Dissesto, Rossella Martina: “Intervenga d’ufficio la Corte dei Conti

0

VIAREGGIO – “Il sindaco dovrebbe dimettersi, lo sanno tutti (anche i suoi), ma come si è visto non ne ha reale intenzione. Mentre il tristo balletto continua a Piazza Nieri e Paolini, noi ci appelliamo alla Corte dei Conti perché intervenga d’ufficio a dichiarare il dissesto del Comune di Viareggio”. Chi parla è Rossella Martina, di Viareggio tornerà bellissima.

“Da parte della città – prosegue la consigliera – continuare ad attendere improbabili soluzioni da questa amministrazione non fa che peggiorare la già gravissima situazione. I danni al tessuto sociale ed economico si addizionano, si moltiplicano e si aggrovigliano, di giorno in giorno, man mano che trascorrono le idee improvvisate del sindaco, le invenzioni di maghi sorti dal nulla, i pannicelli caldi vanamente piazzati dal partito di maggioranza, le irrealizzabili alleanze, i fumosi rinvii, gli eterni tentennamenti. Senza che mai si arrivi a una soluzione, a una decisione, all’unica strada che Viareggio ha davanti e che è quella di dichiarare il dissesto. Dissesto doloroso ma inevitabile e dunque prima lo si fa e prima si mette mano seriamente ai conti, agli sprechi, alla spending review vera, ai pensionamenti, ai contratti, alle partecipate, alle indagini su come e dove sono stati spese decine di milioni di euro che oggi formano un debito mostruoso quanto ingiustificato. Da questo punto di vista ha fatto pienamente il suo dovere il Ministero Finanze e Economia inviando l’ispettore Luciano Cimbolini autore di un memorabile report che avrebbe dovuto immediatamente aprire le porte a una soluzione dei problemi di Viareggio. Così come ha fatto e continua a fare la sua parte assiduamente il Collegio dei Revisori dei Conti, con i dottori Limberti, Pucci, Suriano. Adesso tocca alla Corte dei Conti che a nostro modesto avviso dovrebbe a questo punto intervenire d’ufficio e dichiarare il dissesto dell’ente permettendo così ai commissari del Mef di arrivare a Viareggio e finalmente cominciare a mettere fine a questa lunga agonia”.

No comments