Dogo, ancora terrore a Torre del Lago: fanno cadere un uomo in bici e aggrediscono il suo cane

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TORRE DEL LAGO – ( di Letizia Tassinari ) – Terrore sul viale Puccini, a due passi dal Belvedere sul Lago, questa mattina intorno alle 9: due dogo argentini che scorrazzavano liberi sulla strada hanno aggredito un signore in bici col suo cane. L’uomo è caduto in terra, mentre i due molossi hanno attaccato il 4 zampe, un povero breton, azzannandolo all’orecchio destro. Molti i residenti che – visto il trambusto – hanno chiamato le forze dell’ordine, il servizio veterinario dell’Asl e il 118 e  sono intervenuti per allontanare i due dogo. “Ho preso la bici da terra e gliel’ho scagliata contro, ma i due cani non hanno mollato la presa – racconta un testimone, mentre un altro ha cercato di fermare la furia dei dogo annaffiandoli con la sistola del giardino, che poi, accerchiati da più persone e presi a bastonate, finalmente sono stati fermati e rinchiusi in un giardino, fino all’arrivo del proprietario che è stato identificato dagli agenti della Polizia Municipale intervenuti sul posto con due pattuglie, e dovrà rispondere di omessa custodia ( reato depenalizzato per cui è preivista solo una sanzione ). Il verbale di quanto accaduto, con le testimonianze dei presenti, è stato trasmesso con un’annotazione di pg alla Asl veterinaria, ma i residenti chiedono urgentemente provvidementi: risale a maggio, appena un mese fa, l’aggressione di due dogo fuggiti ( che da quanto appurato non sono gli stessi di oggi ) ai danni di due cani, uno morto sbranato e l’altro ferito alla gola, di proprietà di un noto ristoratore della frazione pucciniana.  Il breton ferito – tutto tremante per lo spavento – è stato portato dal veterinario, mentre per il suo padrone è stato soccorso dal personale medico di un’ambulanza. Al proprietario dei dogo, convocato prima al comando dei vigili urbani e poi alla Asl Veterinaria, sono state date delle prescrizioni per evitare che i cani scappino ancora. Per un eventuale sequestro sarà la magistratura a decidere.

“Una scena terrificante. Grida e spavento qui davanti a casa – commenta una donna: “Due doghi argentini liberi che azzannano un cane al guinzaglio di un uomo che tranquillamente passava in bicicletta. Tutto il vicinato e i passanti si sono prodigati per aiutare il padrone del canino aggredito e ferito, riuscendo finalmente a liberarlo tra urli e panico. I due cani si sono poi spostati al parco c’era una volta, mettendo in pericolo persone e animali che lì si trovano. Il proprietario dei cani è accorso riportandoli a casa, come permesso dalla Polizia Municipale. Una cosa assurda. È prevalsa la preoccupazione riguardo l’identità di un testimone.  I due doghi argentini, che già avevano aggredito, uccidendo un cane, sono di nuovo liberi, pronti a scappare di casa e ad aggredire di nuovo.  Sono senza parole. Così va il mondo? Chi mette in pericolo la vita degli altri è libero di farlo? E chi ne è testimone viene controllato ( per prassi:si intende! ). Sarà fatto altrettanto per essere sicuri che i cani non scappino di nuovo?  Me lo auguro perché scene come quella di stamattina non mi sembrano da lasciare nel dimenticatoio!  Ho ancora un briciolo di speranza nella nostra giustizia e mi auguro che questo episodio non me la faccia perdere del tutto! E’ stato bello vedere la solidarietà coraggiosa di persone che vivono la comunità con senso civico e affetto anche nel panico più assoluto”.

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