Domani torna ‘Un mare di libri’ al Bagno Venezia con Marco Ferri, Laura Orsolini e Stefano Tofani

LIDO DI CAMAIORE – Quarto appuntamento  al Bagno Venezia di Lido di Camaiore per la rassegna UN MARE DI LIBRI, ideata e condotta da Demetrio Brandi in collaborazione con LuccAnutori – premio Racconti nella Rete.    Giovedì 19 luglio alle 18.30 al  Bagno Venezia di Lido di Camaiore  intervengono il giornalista e scrittore Marco Ferri “Storie e leggende del Ponte Vecchio” (Angelo Pontecorboli Editore), la scrittrice e consulente editoriale Laura Orsolini “Leone” (Edizioni Cinquemarzo) e lo scrittore Stefano Tofani “Fiori a rovescio” (Nutrimenti). 
Marco Ferri  “Storie e leggende del Ponte Vecchio” (Angelo Pontecorboli Editore) –  È lì da quasi sette secoli. Immobile e robusto, austero e affascinante, iconico e essenziale. Il Ponte Vecchio di Firenze è uno dei monumenti simbolo non solo di  Firenze, ma dell’Italia intera. Sopra di esso, o nelle immediate vicinanze, è accaduto di tutto, una serie impressionante di avvenimenti che talvolta hanno cambiato il corso della storia. Questo libro è un tentativo di inventariare i principali fatti che sono avvenuti sul Ponte Vecchio – quasi si trattasse di un palcoscenico in cui, secolo dopo secolo, andavano in scena storie a soggetto – o che dal Ponte Vecchio si sono potuti ammirare, perché dalla metà del XIV secolo offre ai viandanti un privilegiato punto di osservazione. Un’histoire événementielle costituita da contese epocali, da soluzioni architettoniche che hanno regalato notorietà mondiale a Firenze, da eventi sacri e profani che l’hanno solcato, da spettacoli pirotecnici (ma anche da fasci di luci elettriche e poi al laser) che l’hanno illuminato, da regnanti e dittatori che l’hanno ammirato, dal traffico veicolare che prima l’ha intasato e da cui poi è stato liberato, da eventi sportivi che ne hanno cadenzato gli ultimi decenni, da storie e leggende che ne hanno aumentato a dismisura la fama.
Tutti eventi che hanno un comune punto di partenza, di origine, di sorgente: la originale architettura che prevede delle costruzioni su gran parte del ponte, ma non al centro, un luogo che permette di vedere, ammirare, sognare lo spettacolo della natura e dell’uomo. Anche questo è il Ponte Vecchio.
Marco Ferri è giornalista professionista. Da 30 anni si occupa di cultura e spettacoli; ha scritto sulle pagine del Giornale della Toscana, ha collaborato con varie testate, tra cui National Geographic Italia per la quale, tra l’altro, è stato coproduttore associato del docufilm Secrets of Florence (Firenze. Le trame del Rinascimento). Autore di libri e saggi scientifici, per cinque anni è stato responsabile della comunicazione della Galleria degli Uffizi e del Polo Museale Fiorentino; nel 2014 ha ideato e curato nella Sala Bianca di Palazzo Pitti la mostra temporanea “Una volta nella vita. Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze”. Nel 2008 ha fondato Medicea. Rivista interdisciplinare di studi medicei. È anche ideatore/organizzatore di eventi: nel 2012 la prima edizione di “Pitti jazz” nel Giardino di Boboli; il 27 maggio 2013, in occasione del 20° anniversario della strage di via dei Georgofili ha ideato la manifestazione denominata “Girotondo per Caterina – Firenze abbraccia gli Uffizi”, che ha visto la partecipazione del Presidente del Senato, Pietro Grasso e di circa mille alunni delle scuole inferiori e medie di Firenze e provincia; nel giugno 2013 è stato ideatore della prima edizione di “Musica è donna”, nel Cortile del Museo Nazionale del Bargello; tra luglio e agosto 2014 ha ideato e condotto la rassegna “Affaire Cultura. A colloquio in Versiliana coi protagonisti dei beni culturali”, nell’ambito degli “Incontri al Caffè”, a Marina di Pietrasanta.
Laura Orsolini  Leone” (Edizioni Cinquemarzo).   Laura Orsolini racconta la storia di Leone, un seduttore incorreggibile che soffre della sindrome di Peter Pan.   Leone Gori, quarantenne fiorentino spigliato e maniaco dell’ordine e della pulizia, è una simpatica canaglia. Perfezionista, anima fragile, egoista nei sentimenti, puro di cuore, sensibile solo per ciò che lo riguarda. Vive un’intensa relazione d’amore con Ingrid, splendida, algida e giovane austriaca che conoscerà durante una fiera.
Leone è affetto da sindrome di Peter Pan e purtroppo appena la relazione tra lui e Ingrid si stabilizza, soffre di crisi di panico, dolori, svenimenti ed è “costretto” a scappare dall’amata, per poi tornare da lei con la coda tra le gambe dopo qualche mese. Non vuole perderla e si cimenta in un gioco tanto crudele quanto spietato con la sua preda.
Prova a innamorarsi di Ingrid, la seduce, la illude, arriva sul ciglio del precipizio e, un attimo prima di buttarsi insieme a lei nel vuoto del futuro che li attende, si dà il permesso di cambiare idea e di ritornare sui suoi passi. Ingrid è costretta a buttarsi da sola e, inevitabilmente, si schianta al suolo. Sentito il tonfo, Leone si sporge di nuovo un poco per esaminare i danni e poi rientra nei ranghi ovattati della sua vita sicura, dalle sue abitudini e libertà. Leone è un seduttore, un corteggiatore professionista: ammalia, regala, telefona, fa l’amore.
Strega cuori, miete vittime e, a suo modo, si innamora un po’ di tutte o forse solo si affeziona, un po’ come ci si affeziona al proprio cane. Riesce a farsi amare dalle sue conquiste, fa loro accettare i suoi difetti e le debolezze, i vizi e le virtù. Si mette a nudo e le persuade, poi si dilegua quando si tratta di costruire un rapporto serio con ognuna di loro. Leone deciderà alla fine di crescere?
Laura Orsolini, consulente editoriale, responsabile del Camp Scrittura e Teatro della Gazzetta dello Sport, autrice dell’ICWA (Associazione italiana scrittori per ragazzi) già autrice di “Io semino vento”, “L’alba si portò via la notte”, “Agente Speciale Biscia Dorata, avventure in pineta” e “Agente Speciale Biscia Dorata, avventure in villeggiatura”, “Cloud, storia di un capitano peloso” si cimenta questa volta con un romanzo per adulti divertente e spensierato.
Stefano Tofani  “Fiori a rovescio” (Nutrimenti).  Come saltare gli ostacoli della vita, alti o bassi che siano, Enrico Toccafondi ha dovuto impararlo presto. Tetraplegico sin dalla nascita, Enrico sembra essere rimasto l’unico a Cuzzole, un vivace paesino della provincia toscana, capace ancora di sorridere. Se a lui “bastava che funzionassero a dovere testa e cuore”, lo stesso non si può dire dei suoi genitori, avvezzi a procrastinare i problemi e sempre più incapaci di far fronte alla propria insoddisfazione. Certo, il contesto in cui vivono non aiuta: i vicini hanno orecchie sempre tese e lingue velenose, e pettegolezzi e pregiudizi affollano bar, chiese e parrucchieri.
Solo il fratello maggiore, Martino, con cui Enrico ha da sempre un legame speciale e potente, e Adele, l’assistente sessuale per i disabili, sembrano riuscire a guardare oltre la banalità del microcosmo e ad affiancarlo nel viaggio della sua vita: un ciclo monotono che solo l’amore, in qualsiasi forma, può stravolgere.
Non a caso il romanzo comincia e finisce con una nascita, e avvolge quasi un’intera generazione attraversando alcune tra le vicende più significative della cronaca italiana.  Servendosi di una scrittura decisa ed espressiva e uno stile leggero, Stefano Tofani esplora con estrema delicatezza le relazioni fra disabili e ‘normali’, smussandone i contorni nei toni scanzonati di una toscanità verace e mettendo in luce le contraddizioni dei luoghi comuni più diffusi sul tema.
Stefano Tofani lavora come redattore web a Lucca. Nel 2013 ha pubblicato L’ombelico di Adamo (Giulio Perrone Editore), elogiato dalla critica e vincitore del Premio Villa Torlonia. È anche autore di racconti, quasi tutti pubblicati con lo pseudonimo Stof nella rivista Toilet, grazie ai quali ha vinto il Premio Città di Capannori 2016 e per due volte (2008 e 2017) il Premio letterario Fantastic Handicap, per il miglior racconto sulla tematica della disabilità.
UN MARE DI LIBRI AL BAGNO VENEZIA DI LIDO DI CAMAIORE
I prossimi incontri: 
Giovedì 26 luglio ore 18.30 GSF Gruppo Scrittori Firenze, con la
partecipazione di Nicoletta Manetti, Cristina Gatti, Eleonora Falchi,
Giulietta Casadei, Benedetta Manetti, Vincenzo Sacco, Renato Campinoti e
Fabrizio De Sanctis. Presentano le antologie “Je t’aime… moi non plus” e
“Squi – libri” (Porto Seguro).
Giovedì 2 agosto ore 18.30
Paolo Ciampi “Il sogno delle mappe” (Ediciclo Editore), Giancarlo Iannella
“Gibì Baronchelli. 12 secondi” (Lyasis Edizioni), Andrea Serra “Frigorifero
mon amour” (Miraggi Edizioni). Con la partecipazione della cantautrice
Eleonora Tirrito e del regista Diego Bonuccelli.