Domenica in Albis, gita da Seravezza a La Cappella

SERAVEZZA – Ieri, un nutrito gruppo di famiglie con i loro bambini ha partecipato alla gita, completamente gratuita, organizzata dalla Pro Loco di Seravezza, da coloro che vi svolgono il servizio civile e dai loro volontari, per festeggiare la Domenica in Albis. Si partiva da Seravezza, si raggiungeva Riomagno e si intraprendeva il sentiero che dal paese di Riomangno conduce al paese di Fabbiano per poi raggiungere La Cappella. Chi non si sentiva di partecipare all’escursione a piedi, poteva recarsi in auto all’appuntamento. “In passato era una meta molto ambita dalle famiglie versiliesi, la domenica dopo la Pasqua, ma da diversi anni si è praticamente spenta questa bella abitudine, ed è proprio con questa iniziativa che volevamo dare nuova linfa a questa tradizione, così preziosa. Le organizzatrici per far si che fosse tutto come allora, hanno contattato la Presidente della Pubblica Assistenza di Fabbiano, Mara Tarabella, e con lei hanno organizzato un incontro con le persone più anziane del paese per farsi raccontare come veniva festeggiata la ricorrenza  –  afferma il Presidente della Pro Loco, Marco Bertagna – e questo è soltanto l’inizio, infatti, intendiamo avvicinare la Pro Loco a tutte le realtà locali del territorio comunale perché unite si raggiunge sicuramente meglio l’obiettivo che ci accomuna, vale a dire, la promozione del territorio e delle tradizioni popolari”. Sul prato che circonda il complesso monumentale della Pieve di San Martino, a La Cappella, lo storico Ezio Marcucci, attendeva i partecipanti che dopo essersi rifocillati, hanno potuto godersi l’affascinante racconto della nascita di quei luoghi di culto e la storia della lavorazione del marmo, già in epoca etrusca. L’oro bianco che caratterizza le nostre montagne e – come dice lo storico Ezio Marcucci –  “che ci ha reso famosi nel mondo come coloro che sono riusciti a piegare la pietra al loro volere”.

Il pranzo era al sacco e nel pomeriggio genitori e volontari hanno intrattenuto i bambini con giochi e piccole esplorazioni paesaggistiche, poi il rientro nel tardo pomeriggio. Un meritatissimo grazie agli abitanti di Fabbiano, accoglienti e generosi, che hanno offerto la merenda ai piccoli escursionisti.

La buona riuscita di un’iniziativa la si può leggere dai volti stanchi ma divertiti e soddisfatti dei bambini, dai loro vestiti sporchi o dalle ginocchia sbucciate, che si dice siano più salutari delle giornate trascorse sul divano, davanti alla tv o ai videogiochi!

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