Donne scomparse, i figli fanno ricorso per la dichiarazione di assenza: fissata l’udienza

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TORRE DEL LAGO – ( di Letizia Tassinari ) – A sei anni dalla scomparsa di Velia Carmazzi e Maddalena Semeraro, per la cui vicenda Massimo Remorini e Maria Casentini sono stati condannati sia in Corte d’Assise a Lucca che, in secondo grado, in Corte d’Assise d’Appello a Firenze, rispettivmente a 30 e 16 anni ( LEGGI ANCHE: Donne scomparse: Remorini condannato a 30 anni  E Donne scomparse, l’Assise in Appello conferma le condanne … ), David e Sabrina Paolini, figli e nipoti delle due donne scomparse, si sono rivolti allo studio dell’avvocato Alberto Consani, in attesa che trascorrano 10 anni per la dichiarazione di morte presunta, e hanno presentato ricorso al Tribunale di Lucca, ex articolo 44 del codice civile e 721 del codice di procedura civile, per la dichiarazione di assenza.

ImmagineIl presidente del Tribunale, letto il ricorso, ha fissato l’udienza per il prossimo 7 ottobre dinanzi al giudice Giunti.

David Paolini – oggi 28enne, che è da poco diventato babbo -, assistito l’avvocatessa Chiara Consani, amministratore di sostegno di David Paolini, figlio e nipote delle due donne scomparse dal campo di Torre del Lago, con la sorella Sabrina, rappresentati dall’avvocato Alberto Consani, sono discendenti legittimi di Velia e Maddalena, e come tali legittimati attivi nel ricorso presentato. Non esistono, infatti, altri parenti legittimi aventi titolo ai fini dell’eredità delle due donne i cui corpi non sono mai stati ritrovati.
Dopo la denuncia della scomparsa, avvenuta nell’agosto del 2010, numerose furono le ricerche fatte dai Carabinieri, ma nulla emerse sui loro resti.  A partire dal 22 agosto 2010 si sono perse notizie riguardo alla madre Velia Carmazzi, mentre di Maddalena non si seppe più nulla dal 20 settembre. Entrambe le donne, dopo la vendita delle loro due case – una a Viareggio in via Macchiavelli e l’altra a Torre del Lago in via della Caseerma –  alla famiglia dell’avvocato Massa, tramite Remorini, erano finite a vivere, in condizioni precarie, in due ruolotte nel terreno in via dei Lecci noto alle cronache come “campo degli orrori”. A oltre due anni dalla scomparsa,  David e Sabrina Paolini, nella loro qualità di successori legittimi, tramite il loro legale si sono quindi rivolti al Tribunale di Lucca per una dichiarazione di assenza che comporterà l’apertura della successione e l’immissione degli aventi diritto nel possesso di conti correnti e libretti postali e di risparmio

 

 

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