Droga a scuola, ancora controlli: Greti e Hope trovano l’hashish in classe

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LUCCA – Questa mattina la Polizia di Stato ha effettuato i consueti controlli antidroga con i cinofili provenienti dal Nucleo di Bologna; questa volta, su richiesta della preside Buonriposi, i poliziotti della sezione Narcotici della Squadra mobile della questura di Lucca hanno effettuato un accesso all’ Istituto professionale “Giorgi” di via del Giardino botanico in centro storico. Il controllo è stato effettuato in alcune classi e nei bagni del complesso; sono stati utilizzati i cani “Greti” ed “Hope”, due pastori tedeschi particolarmente affidabili che hanno colto nel segno per ben tre volte: hanno fiutato uno studente 15enne, che di fronte alla precisa contestazione dei poliziotti ha spontaneamente consegnato una dose di hashish. E’ stato invitato in Questura, dove alla presenza dei genitori nel frattempo sopraggiunti gli è stata contestata la violazione amministrativa e la susseguente segnalazione alla Prefettura come assuntore. La coppia di cani ha poi fiutato, nei pressi di un cestino in un’ aula, un’ altra dose stavolta di marijuana, evidentemente gettata da un altro studente accortosi per tempo dei controlli della Polizia. Dopo i controlli interni hanno alfine ispezionato anche il perimetro dello stabile; sotto la finestra di un’ aula, nel cortile interno dell’ istituto, hanno infine scovato altre 6 dosi di hashish, evidentemente gettate di sotto poco prima. I poliziotti si sono inoltre intrattenuti anche con alcuni ragazzi, curiosi di apprendere le modalità con cui vengono addestrati i cani, e le tecniche utilizzate per scovare la droga nascosta. Servizi del genere, concordati tra la Questura e le autorità scolastiche soprattutto per prevenire il fenomeno dell’ abuso di droghe tra gli adolescenti proseguiranno anche nei prossimi mesi, fino alla fine dell’ anno scolastico.

La Polizia di Stato ha poi recuperato due cellulari, trafugati ad altrettanti proprietari cui sono stati debitamente restituiti. Si tratta di un cellulare Samsung marca Giò, trafugato ad una giovane donna nel centro di Pistoia e recuperato dai poliziotti della Squadra Mobile di Lucca a casa di una coppia di rumeni residenti a Lido di Camaiore, che sono stati denunciati per il reato di ricettazione in concorso; nonché di un Samsung Galaxy mini S3, rubato ad Altopascio e trovato in possesso di un pakistano 34enne residente a Castelfranco di Sotto, anche questi denunciato per ricettazione. In entrambi i casi, i possessori hanno dichiarato di aver acquistato i cellulari a loro dire da sconosciuti, attratti dal prezzo appetibile, e di non sapere che i cellulari in realtà erano rubati. I poliziotti ovviamente li hanno denunciati lo stesso.

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