E la chiamano estate… Vento a oltre 15 nodi, “tsunami” su Viareggio

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VIAREGGIO – Letizia Tassinari – Vento a oltre quindici nodi,  con punte maggiori. Uno “tsunami”. Fulmini, tuoni, e pioggia violenta. E la chiamano estate…

Un fortunale, vero e proprio.

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I viali a mare come fiumi in piena, e un pioppo, colpito da una saetta, è crollato in terra, sulla via Aurelia quasi all’altezza dell’Esselunga. Nessun ferito, fortunamente. Ma è stato un miracolo. Ma la strada è rimasta bloccata, con il traffico andato letteralmente in tilt.

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Anche la periferia, in quanto ad acqua alta, nell’ora infernale, non era da meno…

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Se il centralino dei Vigili del Fuoco è stato preso d’assalto, la Capitaneria di Porto, in stato di allarme, ha dovuto far salpare la vedetta per uscire in mare a soccorrere alcuni natanti in difficoltà tra le onde.

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Molti i turisti rimasti bloccati nei camping, finiti sott’acqua.

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E chi era in spiaggia, sperando che il sole avesse la meglio, ha dovuto fare i conti con l’acqua alta in Passeggiata “arrangiandosi” alla meglio e per scappare dalla buriana ha pure utilizzato un materassino gonfiabile, o una canoa…

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Ombrelloni, lettini e tende volati sotto la furia del vento,  in molti stabilimenti balneari. E i danni non si contano.

Un pesante evento meteo avverso improvviso, senza alcun allerta diramata precedentemente. E in città, fa sapere la Protezione Civile di Viareggio, sono caduti oltre 60 millimteri di pioggia cumulata in una sola ora creando danni anche al resto della costa. Un fulmine si è abbattuto anche  sulla Pineta nella zona della Lecciona, creando un incendio con intervento sotto la pioggia delle Misericordie in convenzione col Comune. La Croce Verde a supporto della Polizia Municipale ha gestito la viabilità molto critica in via Fratelli Cervi, a due passi dal Commissariato di Polizia. Il viale dei Tigli è attualmente chiuso mentre i sottopassi sono sempre monitorati.

Le conseguenze più pesanti, come da bollettino arrivato dalla Regione Toscana,  si sono registrate a Lido di Camaiore,  dove la tromba d’aria ha distrutto alcuni stabilimenti balneari. Per il resto si segnalano allagamenti diffusi di strade e carreggiate, ma senza gravi conseguenze: anche in provincia di Massa Carrara, con l’acqua che è entrata in alcuni piani terra e interrati. Sono le segnalazioni raccolte dalla Soup, la sala operativa unificata della protezione civile regionale, che ha diffuso nel pomeriggio un bollettino. Le forti precipitazioni di stamani hanno creato disagi soprattutto sulla costa delle due province più a nord della Toscana. La situazione è comunque in miglioramento. A Carrara gli allagamenti hanno interessato tutta la zona a valle dell’Aurelia (ovvero le frazioni di Avenza e di Marina di Carrara) ma anche le località di Stadio e Marasio a monte della strada statale. Nei sottopassi di via Marchetti e Baudoni, che si sono allagati, volontari e vigili del fuoco sono dovuti intervenire per portare via due auto che erano rimaste bloccate. In collina, sulle strade verso la cave di marmo, si segnalano anche alcuni smottamenti. A Massa l’acqua ha creato problemi a Marina, Poveromo, Partaccia, Bondano, Alteta, Romagnano e Candia, dove si è reso necessario la chiusura di alcune strade. Sono stati chiusi anche alcuni sottopassi, come quelli nel viale della Repubblica (dove un pullman era rimasto incastrato) e via Marina Vecchia. In provincia di Lucca oltre alla tromba d’aria si segnalano, sempre nel comune di Camaiore, due frane che però non hanno isolato il centro abitato. Allagamenti anche a San Martino in Freddana e in alcune zone del comune di Pescaglia.

( Si ringrazia per le foto Giacomo Francesconi, Matteo Piccinelli, Alessandro Santini, Andrea Mazzi e Marco Daddio )

 

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