E’ ufficiale, Massimo Mallegni si candida: “Ecco le mie proposte”

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PIETRASANTA – “Porgo innanzi tutto un sentito ringraziamento per la fiducia che, a partire da Elisa Montemagni della Lega Nord, Forza Italia, UDC, FdI, Alleanza per Pietrasanta, Movimenti politici e Cittadini e Associazioni, tra cui Illuminiamo il nostro Futuro, hanno riposto in me”. E’ Massimo Mallegni che parla e che annuncia la sua candidatura a sindaco della Piccola Atene. Due mandati, quelli di Mallegni a Pietrasanta, fu il sindaco più giovane di Italia, “macchiati” da un arresto, con tanto di carcerazione, culminati con una assoluzione dalle accuse mossegli dalla Procura di Lucca.  “Apprezzo molto – aggiunge Mallegni – che a distanza di 5 anni, vi sia unità sulla mia persona e voglio sentitamente ringraziare coloro che con spirito di servizio hanno deciso di fare un passo indietro con l’unico intento di agevolare l’unità di tutte quelle forze, civiche e politiche, che si sentono alternative all’attuale modo di amministrare. Sinceramente non avrei mai pensato di trovarmi ancora una volta nella condizione di dovermi assumere una così grande responsabilità. Sia io che la mia Famiglia non avevamo previsto un ulteriore sforzo come quello che oggi mi viene richiesto.  Sono passati molti anni dalla nostra prima esperienza di Governo e molto è cambiato ed è evidente che nessuno pensa di voler riproporre un revival del passato e comunque non più possibile e non nelle mie intenzioni! Se qualcuno 5 anni fa fosse andato sulla luna, oggi al suo ritorno troverebbe il mondo irriconoscibile e ciò vale anche per l’Italia e per la nostra Pietrasanta. La crisi economica ha attanagliato il globo e anche la Versilia ha cambiato volto.  La disoccupazione è in costante crescita, le tasse hanno assunto dimensioni insostenibili e le Famiglie e le Imprese non hanno più “ossigeno” per “campare”.  Purtroppo anche le pubbliche amministrazioni devono tener conto di questi cambiamenti epocali e hanno il dovere di ridisegnare la loro “forma” e le loro “strategie”. L’unificazione di servizi e l’accorpamento di strutture organizzative è divenuto un obbligo di civiltà e rispetto nei confronti di coloro che, Famiglie e Imprese, non riescono più a sostenere una macchina burocratica farraginosa e per sua natura in contrasto con efficacia ed efficienza”. “Chi come noi si accinge a tornare ad essere forza di Governo ha il dovere di ragionare in tal senso, “riponendo” vessilli e slogan di parte, puntando su programmi semplici e immediati, da portare avanti con persone nuove e particolarmente preparate – prosegue Massimo Mallegni -: “E’ evidente che aver chiesto a me di guidare l’alternativa all’attuale Amministrazione significa puntare su di una squadra che dal primo giorno dopo le elezioni è pronta a lavorare senza perdere tempo “nell’orientarsi” all’interno del Palazzo Comunale, ma significa anche aver scelto consapevolmente un soggetto poco incline a compromessi e di una necessità di efficientismo e rapidità. Ritengo che le scelte da fare dovranno percorrere due “binari”, uno molto corto, che si chiama “emergenza” e l’atro più lungo che si chiama “programmazione consapevole”. Quello “corto” riguarderà la necessità di “svincolare” il più possibile il territorio da ogni tipo di “freno” allo sviluppo.  Primo fra tutti va rivisto il poco comprensibile piano di rientro contabile, che condanna la Città ad almeno ad altri anni di austerità. La gestione del Bilancio è un argomento a noi noto e di facile attuabilità. Anche altri dicono di volerlo fare, forse era meglio se non lo avessero fatto …..Inoltre vi saranno una serie di “Regolamenti Comunali” da cancellare alla velocità della luce ed altri da modificare con altrettanta rapidità in modo da togliere di mezzo ogni vincolo burocratico che freni lo sviluppo.Ovviamente la Sicurezza, attuando iniziative di vigilanza anche coordinata con gli altri Comuni e con le altre Forze di Polizia è una priorità.  Quello “lungo” riguarderà una programmazione, obbligatoriamente comprensoriale, tesa ad offrire una proposta unitaria ed ampia, sia dal punto di vista turistico, produttivo ed urbanistico, per attrarre nuovi investimenti.  Ampliare la base di raccolta delle entrate attraverso il potenziamento degli uffici preposti e ovviamente ridurre la pressione fiscale inclusi gli oneri di urbanizzazione, suolo pubblico, ecc. arrivate a livelli insostenibili. Gli investimenti per opere pubbliche torneranno ai primi posti nell’agenda della prossima Amministrazione Comunale, (edilizia scolastica, arredo urbano, segnaletica, pulizia, qualità delle acque, bonifica delle Miniere, ecc) senza dimenticare il sostegno alle Famiglie e al terzo settore, con particolare riferimento alle dipendenze e a quelle realtà Associative che ne fanno un vanto per tutto il territorio e che devono essere partner dell’Amministrazione nelle politiche di Sicurezza Sociale. Ma non è certo questo il momento di esplicitare tutto il progetto che abbiamo in mente per i prossimi 5 anni di Governo. Lo faremo a momento debito, sapendo che la cosa più importante sarà quella di tornare tra la gente e ascoltare le loro esigenze, il Comune ha troppo “porte” vediamo di toglierle.  Tuttavia si tratta di cose ambiziose da attuare con la massima rapidità, certezza e competenza. Per questo a mio avviso non è necessario soltanto un buon “Comandante”, ma una squadra capace e affidabile.  Da qui la necessità di scegliere persone che, con competenza, disinteresse personale e grande onestà, occupino le posizioni di Consiglieri e Assessori. Dopo tutte queste premesse, che ritengo vincolanti e dirimenti, accolgo questo gravoso impegno e mi propongo nei prossimi giorni di formulare ulteriori e più precisi punti di lavoro da sottoporre a coloro che mi hanno invitato a scendere in campo”.

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