Emergenza casa, dibattito al Marco Polo

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VIAREGGIO – Si è svolta alla Circoscrizione Marco Polo l’incontro dibattito per discutere del problema casa a Viareggio ed in Versilia, ed informare delle novità normative in materia di casa che ci sono sia a livello regionale che nazionale.
La sala era gremita con oltre 60 persone, sono intervenuti Ilio Giorgi dell’ERP, Massimo Bertolucci amministratore di case popolari a Viareggio, Luana Menichetti del SUNIA provinciale, che hanno raccontato cifre alla mano la situazione di Viareggio e della Versilia, cifre stanziate, perse, e spese.
La partecipazione e il tono del confronto ha dimostrato che il bisogno di informare c’è ed è importante, la situazione casa è preoccupante in tutta la Versilia, ma a Viareggio in particolare, in lista di attesa ci sono oltre 600 richieste. Ma fuori da molte classifiche ci sono molti nuclei familiari che soffrono del fatto che il diritto all’abitare è solo teoria, tra quelli sono impiccati da affitti esosi, più o meno a nero, con contributi affitti effimeri, e quelli con mutui difficili da pagare che diventano spesso insostenibili in periodi di crisi.
La mancanza di una abitazione toglie dignità alle persone che devono vivere male, ma anche a quelle che devono vivere con parenti o in situazioni precarie. Dovrebbe essere una priorità per la politica nazionale e locale.
Viareggio è poi la città dove centinaia di persone senza fissa dimora vengono notoriamente registrate in una fantomatica Via dei Vageri, una fatto vergognoso che cozza con le seconde case vuote 11 mesi l’anno che occupano buona parte di Viareggio e della Versilia.
Ci sono stati diversi interventi, di Martinelli dell’Unione Inquilini, di Bertolucci dello SPI CGIL, di Isaeliana Lazzerini ex assessore al sociale a Viareggio che si è prodigata molto sul tema della casa, è intervenuta anche l’assessore al sociale di Massaroa Simona Barsotti, assente giustificato l’assessore di Camaiore al sociale Carrara per malattia. Assenti gli altri politici e amministratori locali.
Simone Porzio segr. SUNIA Nazionale ha illustrato le novità sulla nuova norma regionale che la Giunta ha elaborato e che deve ancora passare in Consiglio Regionale, e con kle novità previste dalle norme nazionali che hanno peggiorato la situaizone per hci è in affitto (decreto Lupi).
Ha concluso Maurizio Brotini segr della CGIL Toscana che ha mostrato soddisfazione per l’iniziativa, e prendendo l’impegno a ripeterla Vaireggio in vista della redazione definitiva della norma regionale.
Massimiliano Bindocci della CGIL territoriale insieme a Luana Menichini del SUNIA provinciale che hanno organizzato l’iniziativa sono soddisfatti del successo in termini di partecipazione, ma ritengono che è emersa una situazione di emergenza sociale che deve essere affrontata a Viareggio e nella Versilia con priorità assoluta “ Le case popolari sono diverse ma non sufficienti a Viareggio, le scelte del governo e di chi amministra non sono state adeguate a garantire risorse sufficienti, inoltre ci sono stati sprechi e situazioni che dovrebbero essere verificate con controlli adeguati. Rilanciare l’edilizia popolare serve a dare casa, lavoro, a calmierare il mercato, e quindi a dare dignità alle persone. I comuni possono fare molto anche con poche risorse in termini anche di social housing, ma anche riprendendo i patti territoriali che con certi sconti fiscali possono contribuire ad abbassare notevolmente gli affitti (solo Massarosa gli ha aggiornati negli ultimi 10 anni) e utilizzando al meglio le risorse di cui dispongono anche sul contributo affitti. Meriterebbe forse anche ridurre i costi di gestione dell’ERP.
Sul tema della casa dobbiamo fare una mobilitazione per pressare una politica che non si è dimostrata sufficientemente attenta sul territorio, per cui SUNIA e CGIL in Versilia partono dopo questo convegno con un impegno ad una forte mobilitazione, senza guardare in faccia a nessuno ma sempre nei crismi della legalità”.

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