Emergenza sicurezza: “L’amministrazione comunale non risponde alle proposte messe in campo dal Partito Democratico di Viareggio”

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VIAREGGIO – Emergenza sicurezza: “L’amministrazione comunale non risponde alle proposte messe in campo dal Partito Democratico di Viareggio”.

Lo  sostiene il segretario Filippo Guidi:

“Siamo convinti come Partito Democratico che la sicurezza sia un bene comune e che la questione a Viareggio non vada assolutamente sottovalutata perché coinvolge maggiormente le fasce più deboli e meno protette della nostra società. Il rispetto della legalità è un valore fondante che tiene insieme una società moderna multietnica e multiculturale come la nostra. Nel programma presentato alla cittadinanza durante l’ultimo confronto elettorale la sicurezza era al primo punto e siamo stati la prima forza politica a presentare in consiglio comunale una mozione con proposte concrete ed efficaci su questo tema. Purtroppo l’amministrazione all’epoca respinse le nostre proposte con una certa superficialità, sottovalutando la gravità del problema. Negli ultimi mesi abbiamo più volte sollecitato incontri con l’assessore Manzo e con il sindaco disposti a discutere con loro le proposte presentate durante il convegno organizzato alla stazione a cui hanno partecipato il sottosegretario Manzione ed il sindaco di Prato Biffoni.

Durante quell’iniziativa abbiamo parlato di diversi progetti, ne ricordo alcuni :

1) la realizzazione di presidi fissi interforze in luoghi specifici della città, nel pieno rispetto delle norme nazionali che disciplinano i rapporti di lavoro di categoria; nel nostro comune proponiamo un progetto pilota che potrebbe essere di valenza nazionale e dunque supportato anche da contributi provenienti da istituzioni superiori in tre luoghi: P.zza Dante, Pineta di Ponente, Torre del Lago. Il posto fisso da noi pensato prevede una struttura fissa ben visibile ma potremmo iniziare anche con la presenza costante di una autovettura con pattuglia.

2) potenziamento della polizia locale con adeguamento tecnico strumentale; su questo è necessario ricordare che a Viareggio che nel giro di 20 anni il Corpo di Polizia Municipale si è di fatto dimezzato e oggi conta 89 unità. Vi è dunque una forte esigenza di investire su questo in termini di numero e mezzi. Una recente delibera del Commissario per esempio sull’uso delle risorse derivate dalle sanzioni  (art. 208 C.d.S – circa 500mila € per il 2016) va in questa direzione. 3) sistemi di video sorveglianza e potenziamento dell’illuminazione strettamente collegati ai presidi fissi di cui al punto 1).

Purtroppo fino ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta, evidentemente si pensa a torto che questo tema non sia importante per i viareggini. Di fronte ad una crescente domanda sociale di sicurezza da parte dei cittadini che si indirizza sempre più direttamente, verso gli amministratori locali, verso le forze dell’ordine, verso chi svolge attività politica per il bene della propria comunità. L’amministrazione comunale manca totalmente di una strategia complessiva per incominciare ad affrontare la questione mentre a livello nazionale grazie all’azione del neo ministro Minniti si stanno cominciando a vedere dei risultati molto positivi che richiedono però l’impegno ed il coinvolgimento delle istituzioni locali”.

3 comments

  1. Simone.G 31 marzo, 2017 at 20:43 Rispondi

    Ma chi è questo Filippo Guidi ?
    Dopo l’enorme debito creato ha ancora senso che esista un partito democratico a Viareggio ?
    Per dignità istituzionale dovrebbero ritirarsi a vita privata……..consiglio la lippa…….

  2. Alessandro 1 aprile, 2017 at 15:10 Rispondi

    Prima aprono le porte a certi personaggi, urlano razzisti e fascisti a chi non la pensa come loro, ovviamente il popolo becero li rivota…..E si lamentano della sicurezza della città??? Ormai è una cloaca!

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