Eseguito lo sfratto dell’ex B&B “Pier Claude” di via Leonardo da Vinci a Viareggio

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Era dal 2012 che i proprietari del palazzo aspettavano di rientrare in possesso dell’immobile, un palazzo tipico Viareggino, situato in via Leonardo da Vinci, a due passi dal mare e dalla pineta di ponente.

La struttura ex B&B “Pier Claude”, più volte oggetto di controlli da parte delle Forze dell’Ordine e sottoposto, con provvedimento della Questura di Lucca, alla sospensione della Licenza per gg. 15 nel febbraio del 2013, “ospitava” ancora alcune persone, tra le quali anche cittadini extracomunitari, pregiudicati per reati contro il patrimonio e spaccio di sostanze stupefacenti.

La sentenza di sfratto esecutivo per mancato pagamento dei canoni d’affitto risale a più di due anni fa, dopo alcuni rinvii, grazie alla laboriosa intensa e paziente opera di persuasione svolta dal personale del Commissariato di Viareggio, è stata ripristinata la condizione di legalità senza dover ricorrere all’uso della forza.

Nella mattinata odierna, alla presenza dell’ufficiale giudiziario, sono state riconsegnate le chiavi ai legittimi proprietari che sono rientrati in possesso dell’immobile.

Il 5 giugno scorso lo fratto fu rinviato di due settimane. La titolare del piccolo affitta camere aveva avuto 15 giorni per traslocare, secondo l’accordo trovato con l’ufficiale giudiziario, grazie alla mediazione degli attivisti della Brigata Antisfratto e di Unione Inquilini, presenti, come sempre ormai, con un nutrito picchetto.

Ci furono anche attimi di turbolenze, con il 118 intervenuto per un malore.

Nella piccola struttura alberghiera in pieno centro a Viareggio e a due passi da piazza Piave, erano ospiti un anziano in sedia a rotelle, un nucleo familiare con un minore e due persone con l’obbligo di dimora che al momento non si sa dove andranno ad abitare.

Il”Bed and sleep Pier Claude”, che da anni lavorava ospitando persone a carico del comune, ha da sempre lamentato il mancato pagamento da parte dell’ente pubblico. E, a detta della titolare, la colpa dello sfratto per morosità è da addebitare a questo.

Il B & B, come si ricorderà, era finito agli onori della cronaca nel febbraio dello scorso anno, quando dopo un blitz dei carabinieri, nell’ambito di un’operazione di contrasto allo spaccio e alla immigrazione clandestina, furono arrestati sei pusher, tutti nordafricani, e venne sequestrato un chilo e mezzo di hashish, diverse dosi di cocaina, due coltelli ancora sporchi di sostanza stupefacente, un bliancino di precisione, una decina di cellulari con svariate sim e 3mila euro in contanti.  I sei, di cui uno risultato latitante e ricercato per una precedente condanna per spaccio e quattro clandestini non registrati nell’albergo – uno dormiva in un sottoscala –  alla vista dei militari, avevano anche tentato di disfarsi della “roba” e di fuggire.

 

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