“Esiste la certezza della pena? Purtroppo no”, successo a Forte per l’incontro col magistrato Lamanna

0

FORTE DEI MARMI – “Esiste la certezza della pena? Purtroppo no”. Affermazione pesante come un macigno quella con cui venerdì pomeriggio il sostituto procuratore generale di Milano, Antonio Lamanna, ha aperto l’incontro dibattito su «La tutela del cittadino in campo penale e tributario» alla Mutuo Soccorso.

Un appuntamento promosso dalla candidata a sindaco di Forte dei Marmi, Maria Teresa Baldini (Fuxia People) “per favorire un dialogo diretto con i cittadini con due importanti rappresentanti dello Stato _ ha chiarito _ e per far prendere coscienza di quanto possa essere determinante il ruolo dei cittadini, che possono scegliere la classe politica, e quindi individuare conseguenti percorsi di legiferazione”. Accanto a Lamanna, noto pm dei processi a Silvio Berlusconi ma anche legato ad altri importanti ‘casi’ giudiziari come quello al paparazzo Fabrizio Corona, era presente infatti Alberto Colella  revisore legale e docente scuola di addestramento della guardia di finanza della Regione Lombardia e dei carabinieri Ros.
“Il punto di criticità della situazione odierna _ ha sottolineato Antonio Lamanna _ è rappresentato dalla finalità rieducativa che deve esser perseguita per il condannato, e dalla molteplicità di pene alternative. Questo da un lato produce l’effetto dei troppi condannati che stanno fuori dalle sbarre ma, al contempo, abbiamo carceri sovraffollate con 56mila detenuti, di cui più di 19mila sono stranieri. Purtroppo sono le stesse leggi a ridurre il margine di manovra degli stessi giudici”. Un intervento che ha sollecitato domante e interventi da parte del pubblico (soprattutto sullo scottante argomento della legittima difesa), proseguite nell’intervento di Alberto Colella che, in un momento di giungla di cartelle esattoriali, ha invece dettagliato l’ampio ventaglio di strumenti di autotutela a disposizione del cittadino, rispetto alla pretesa erariale e il rapporto di “parità, informazione e collaborazione” che dovrebbe sempre essere mantenuto tra la parte pubblica e l’utente privato.

No comments

*