Esplosivo e detonatori, la Squadra Mobile “scova” una santa barbara: arrestato un camaiorese

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CAMAIORE –  ( di Letizia Tassinari ) – E’ finito in manette, arrrestato dagli uomini della Squadra Mobile diretti dal vice questore aggiunto Virgilio Russo, dopo la perquisizione, disposta dal Pubblico Ministero Aldo Ingangi ed effettuata con il supporto della Polizia Amministrativa e degli agenti del Commissariato di Viareggio per detenzione illegale di una sorta di santa barbara.

unnamed L’indagine, come ha spiegato il dirigente della Mobile lucchese, ha preso il via dal ferimento, la notte di Capodanno, di un geometra 39enne di Porcari che dall’esplosione di un “botto” perse il piede. La descrizione fornita dalla vittima, un uomo con la barba bianca, uguale a “Babbo Natale”, ha portato gli investigatori a un personaggio noto sulle colline di Camaiore, Giovanni Pellegrini ex “fuochino”, al quale era stata revocata la licenza, da tempo, per fabbricare e vendere fuochi d’artificio. Nella sua abitazione sulle colline di Camaiore la Polizia di Stato ha trovato, e sequestrato, 40 chili di esplosivo da cava, 2oo di fuochi di artificio e ben 9 detonatori. Il materiale, un pericolosissimo arsenale, era nascosto in un manufatto rurale, con tanto di porta blindata. E proprio da questa santa barbara è partito il fuoco d’artificio che per san Silvestro ha ferito il geometra, David Della Maggiora, di Porcari. Il contadino camaiorese 67enne è stato messo in cella, in attesa di giudizio, accusato di detenzione illegale di esplosivi.  L’arresto del Pellegrini per la detenzione illegale di esplosivi è stato convalidato dal giudice Dal Torrione,  chiesti i termini a difesa il dibattimento è stato rinviato al 28 aprile prossimo. Il Pellegrini è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per tre volte a settimana.

 

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