Estate “blindata”, Carabinieri in azione all’insegna della sicurezza e della legalità

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VIAREGGIO – Letizia Tassinari – Estate sicura. Con Viareggio “blindata”, come il resto della Versilia, dalle pattuglie dei Carabinieri per garantire legalità ai turisi, e ai residenti.

L’operazione ha funzionato, e non c’era dubbio alcuno. E mentre l’elicottero dell’Arma sorvolava il cielo le gazzelle dei carabinieri hanno presidiato tutta la costa, da Torre del Lago a Forte, interland incluso. Lampeggianti accesi e posti di blocco, con controlli dei documenti e etilometri, e crimine sotto scacco.

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I controlli da parte dei militari dell’Arma continuano senza sosta e stasera, al calar delle tenebre, i carabinieri della Compagnia di Viareggio  hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio, volto anche alla prevenzione e alla repressione, sia del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti che quello dell’immigrazione clandestina.  Una risposta in grande stile alla domanda di sicurezza dei cittadini, anche se è doveroso ricordarlo le pattuglie in zona ci sono sempre. Il mercato della droga è fiorente e i riflettori sul problema degli stupefacenti non si spengono, mentre la preoccupazione di tutte le Forze dell’Ordine, e dei medici, resta alta: a Viareggio, come in tutto lo Stivale, ogni età sembra buona per consumare droga: ad essere stati sorpresi ad acquistare la “roba”, nel passato recente, ci sono 15enni come ultra 60enni. Anche se la maggior parte degli assuntori ha un’età che varia dai 20 ai 30 anni. Tra le più gettonate è la “bianca”: di cocaina, o “bamba”, ne fanno uso una persona su sette. Un grammo costa dai 50 agli 80 euro. Ma i pusher extracomunitari la vendono anche a meno. Un dato di fatto quello che da qualche tempo è tornata prepotentemente sul mercato l’eroina, in vendita dai 30 ai 60 euro al grammo. Cifre abbordabili, non elevate, ma che comunque inducono spesso il tossicodipendente a compiere furti per poter acquistare la dose.

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A Viareggio, oltre alla pineta di ponente, le zone di spaccio sono anche altre: alla stazione ferroviaria e sulla marina di Torre del Lago. Per non parlare di vecchi edifici abbandonati e di strutture fatiscenti nelle campagne dell’interland. La vendita di droga al dettaglio è in mano principalmente ai magrebini, ma ad occuparsi dei grandi carichi della droga, spesso provenienti dal sud Italia, ci sarebbero italiani. L’attività di contrasto da parte di Carabinieri, cosi come da parte della Polizia e della Guardia di Finanza, è costante, basti pensare alle decine di arresti messi a segno negli ultimi mesi. Ma la repressione, da sola, sembra non bastare.

Le auto di servizio a lampeggianti accesi sono partite poco prima delle 21 dalla caserma viareggina, Darsena, Torre del Lago, le due pinete, il centro cittadino estendendo il loro raggio di azione fino a Forte dei Marmi.

La presenza delle Forze di Polizia nelle zone più a rischio serve a prevenire. E chi stasera era nella zona e ha visto decine di militari dell’Arma pattugliare il parco era soddisfatto, e più tranquillo.

 

 

1 comment

  1. Griscia Pastacaldi 5 agosto, 2014 at 05:35 Rispondi

    Viareggio sicura? Ma stiamo scherzando? Non li avete visti i parcheggiatori abusivi che infestano tutte le pazze principali?
    Al di là del problema in se per se, la loro presenza costituisce il CHIARO SEGNALE, negativo per la brava gente e positivo per i delinquenti, CHE IN QUESTA CITTA’ OGNUGNO, SOPRATTUTTO SE AL DI FUORI DELLE REGOLE, PUO’ FARE QUELLO CHE VUOLE.
    Mi è capitato di vederli all’opera anche mentre in piazza c’erano i vigili, senza nessun timore. Ho denunciato la cosa innumerevoli volte e non ho mai visto un intervento efficace a riguardo; spesso non ho visto nemmeno l’intervento.
    Dovrebbero essere messi dei vigili a presidio (per bloccare la ciclabile in via Fratti di fronte a casa del sindaco, lo scorso anno, non mancavano, no?). Oppure che sia la Mover a fornire dei parcheggiatori, almeno nelle giornate cruciali, che tolgano il lavoro agli abusivi.
    La gente dovrebbe essere sensibilizzata a non lasciare soldi ai parcheggiatori abusivi, forse anche con apposti cartelli sui parchimetri, e multe che forniscano la scusa per dire “mi spiace, ma non posso”.
    E se non si può fare niente di tutto questo, si trovi altro; e se altro non c’è, si regolarizzino e ufficializzino degli attuali abusivi. Altrimenti a regolare il businness arriverà qualche associazione criminale (se già non c’è): e allora sarà tutto più difficile.
    Certo l’operazione avrà un costo; ma anche l’immagine di Viareggio ha un ritorno, e credo che il basso afflusso di turisti ce lo faccia prepotentemente notare.
    Se non si è in grado nemmeno di battere questo fenomeno d front-line, per cortesia, evitiamo inutili e sciocchi proclami.

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