Fa sesso con un gigolò e rimane vittima di un furto: il ladro preso e denunciato

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VIAREGGIO –  “Mi hanno rubato gli occhiali”. La pantera è subito interevenuta in via Coppino a seguito della segnalazione di un furto,  e gli agenti, dopo aver preso contatto con il derubato che ha riferito che un giovane, a lui conosciuto, lo aveva appena derubato di un paio di occhiali da vista, fornendo nel contempo una dettagliata descrizione dell’individuo, sono riusciti a rintracciarlo in via Battisti. Fermato e, a specifica richiesta degli agenti, il soggetto ha  riconsegnato gli occhiali appena rubati. Dalle indagini svolte nell’immediato è emerso che nei giorni  scorsi i due, dopo essersi conosciuti sul lungomare di Viareggio, avevano avuto un rapporto sessuale a pagamento a casa del derubato.  S.A., della provincia di Foggia e pregiudicato per reati contro il patrimonio e già sottoposto alla misura di prevenzione del rimpatrio con Foglio di Via dal comuni di Lodi e Cassino, chiedeva più volte, anche con minacce, altri soldi al malcapitato fino ad arrivare, come detto, a sottrargli gli occhiali. Denunciato per furto e estorsione non potrà fare ritorno in Versilia per tre anni.

L’impianto di sicurezza predisposto per la stagione estiva dal Commissariato di Polizia di Viareggio, volto a contrastare i fenomeni di microcriminalità, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio e inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti, continua a produrre i suoi positivi effetti. Nei giorni scorsi un equipaggio della Squadara Volante del Commissariato di Viareggio in servizio di controllo del territorio, ha notato due individui sospetti che si aggiravano fra i banchi del mercato permanente di piazza Cavour a Viareggio e immediatamente gli agenti hanno proceduto al controllo identificandoli per due cittadini marocchini, uno dei quali conosciuto ai poliziotti per i suoi precedenti, in quanto già denunciato dal personale del Commissariato per spaccio di sostanze stupefacenti. Dai controlli effettuati successivamente anche l’altro cittadino extracomunitario identificato per E.H.A. di 37 anni, residente in provincia di Ravenna, risultava avere numerosi precedenti di polizia per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, evasione e resistenza a Pubblico Ufficiale Al termine degli accertamenti di rito, in considerazione dei sui precedenti penali, E.H.A. che risultava regolare con il soggiorno sul territorio nazionale, è stato rimpatriato con foglio di via obbligatorio e divieto di far ritorno nei comuni della Versilia per tre anni

 

 

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