Fabrizio Miracolo sulla “gaffe” di Gargini: “Chiedo scusa, è stato uno scivolone ma si è strumentalizzato una frase fuori luogo”

VIAREGGIO – “Amare la verità e perdonare l’errore. Leggo con amarezza il linciaggio mediatico del Consigliere Comunale Franco Gargini. Si è voluto strumentalizzare una frase sicuramente fuori luogo”.

E’ Fabrizio Miracolo, di Viareggio Democratica, a intervenire sulla “gaffe” del consigliere comunale, quando, due giorni fa, durante l’assise sull’asse di penetrazione, ha testualmente detto “le case a Viareggio le butta giù il gas, non l’ammministrazione”.

“Non conosco Marco Piagentini e Daniela Rombi, portavoce del dolore e della richiesta di giustizia dei familiari delle vittime della strage del treno merci 50325 Trecate-Gricignano il 29 giugno 2009 e più in generale dell’intera comunità viareggina – prosegue Miracolo: “A loro mi rivolgo e chiedo scusa, è stato uno scivolone. Non è una questione di ragione o torto e neanche di difendersi o giustificare un pensiero espresso male, anzi malissimo. Le parole per chiedere scusa non sono mai semplici da trovare, si ha il timore di fare peggio o di sembrare inappropriati. Io voglio provarci e lo faccio insieme a Franco, ammutolito dall’errore. Vi chiedo scusa di cuore”.

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