Fecondazione eterologa al “Versilia”, il ticket è di 500 euro

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LIDO DI CAMAIORE – Tutto pronto all’Ospedale Unico “Versilia per la fecondazione eterologa. Il nosocomio di Lido di Camaiore pioniero, al momento infatti questa pratica era solo privata.  A pieno regime, dunque, la procreazione assistita della Asl 12, fiore all’occhiello in tutta la Toscana, dove negli ultimi 10 anni si registrano 2600 nascite e 6500 coppie seguite. A partire da questo giovedi inizieranno gli incontri con le coppie che hanno già manifestato interesse, nel database del “Versilia” si contano già 300 contatti. Nel reparto, come spiegato dalla dottoressa Cristiana Parri, si potranno fare anche diagnosi genetiche prima dell’impianto, per evitare malattie. Il ticket per accedere alle prestazioni, anche quello per la fecondazione omologa, ammonta a 500 euro.  Per appuntamenti: 0584-6057234 oppure l’indirizzo email segreteria.cpa@usl12.toscana.it

La Regione Toscana ha pubbliçato la delibera relativa ai trattamenti di fecondazione eterologa, prevista nell’ambito dei livelli  essenziali di assistenza (Lea) per le donne sotto i 43 anni e sono definite le modalità di approvvigionamento dei gameti includendo la pratica dell’Egg sharing. E’ prevista inoltre la possibilità della diagnosi genetica preimpianto nei centri pubblici e privati, con successiva previsione di inserimento nei Lea. La delibera definisce anche le modalità di approvvigionamento dei gameti: è prevista la possibilità dell’Egg sharing (ovvero la possibilità per la donna che si sottopone a procreazione assistita omologa di donare parte degli ovociti non utilizzati), la donazione volontaria anche al femminile (previa però indicazione medica con parere del Consiglio sanitario regionale) ed il social freezing (ovvero la possibilità di crioconservare gli ovociti in età giovane per utilizzarli successivamente, eventualmente anche a fini di donazione per l’eterologa). Sono inoltre previsti rapporti di collaborazione con centri o banche di gameti esteri. L’obiettivo è pure quello di realizzare una banca regionale unica per i gameti.

A ventiquattro ore dalla pubblicazione la Ausl12 di Viareggio ha voluto illustrarne programma ed aspettative principali alla luce dell’esperienza e dei numeri che in questi ultimi dodici anni hanno caratterizzato l’attività del Centro di Procreazione Medicalmente Assistita. Lo hanno fatto il Direttore Generale Brunero Baldacchini, il Direttore Sanitario Grazia Luchini, la responsabile del Centro Cristiana Parri, il responsabile del Laboratorio Stefano Barone, che si occupa di diagnosi genetica pre impianto, ed il Coordinatore Scientifico Mauro Costa. Un Centro che, cresciuto negli anni, è riferimento regionale con 6500 coppie trattate, 1000 interventi di primo livello, 7500 di secondo livello e 2600 nascite che rappresentano una percentuale di gravidanza pari al 33%, contro una media nazionale che si ferma al 24%. Una struttura sulla quale si è investito in tecnologie e professionalità, capace di fornire risposte certe alle  esigenze delle coppie nei vari settori di intervento.

Per quanto riguarda la fecondazione eterologa, giovedì sono programmati i primi 5 appuntamenti delle circa 300 coppie, circa il 70 % arrivano da fuori regione, che in questi ultimi mesi avevano fornito i propri dati. Omologa e eterologa sono state equiparate nel limite massimo per poter usufruire del servizio pubblico che è stato fissato a a 43 anni.

 

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