Ferma sul Quiesa a mezzanotte chiede aiuto: due giovani si fermano, ma era una truffa

MASSAROSA – “Verso mezzanotte stavo tornando a casa a Lucca col mio fidanzato da un lungo viaggio. In prossimità della Madonnina sul monte Quiesa vediamo una macchina ferma con le quattro frecce inserite e una signora bionda sui 50 in mezzo alla strada che ci fa cenno disperata di fermarci. Non avevamo assolutamente intenzione di farlo, ma poi, vuoi la stanchezza, vuoi l’ incoscienza o forse la nostra stupidità abbiamo pensato che avesse davvero bisogno di aiuto e ci siamo fermati”. Il racconto della truffa subita, la ragazza, Serena Bianchini, di Camaiore, lo scrive sui social: “Ci dice che era a un certo Kupido e che le hanno rubato tutto. Ci chiede se abbiamo 5 euro, o qualcosa da darle per arrivare a casa a Livorno. Le diamo una banconota da 20euro perché non ne abbiamo altre (col senno di poi, per fortuna). Ci ringrazia calorosamente e ci assicura che ci farà una ricarica non appena arriverà a casa. Ci chiede il numero di cellulare e inizia a digitare il numero sul suo (uno di quelli da 20€ che si trovano al supermercato). Poi astutamente (probabilmente per incartarci ancora meglio) con le mani tremanti mi da il telefono pregandomi di farmi uno squillo in modo tale da avere il suo numero. Successivamente si presenta dicendo di chiamarsi Angelica e ci stringe la mano ringraziandoci calorosamente. A quel punto riprendiamo la via di casa. Fin da subito la situazione ci pare un po’ surreale sicché proviamo a cercare su internet e ovviamente scopriamo che si tratta di una truffa! Mi raccomando occhi aperti! A ripensare a quanto siamo stati stupidi mi viene la pelle d’oca. Poteva minacciarci con un coltello o chissà cosa… non ci voglio nemmeno pensare. Personalmente non do quasi mai niente nemmeno ai mendicanti. Ho addosso una sensazione di rabbia che non vi so spiegare. Ancora non mi capacito di quanto lei sia stata brava a recitare la sua parte e di quanto noi siamo stati incoscienti. Purtroppo non abbiamo preso il numero della targa. Abbiamo visto solo che la macchina era una Fiesta vecchio modello color rosso bordeaux e che dietro alla macchina c’ era un uomo in piedi. Se vi succedesse qualcosa di simile non vi fermate, mi raccomando”.