“Festival della salute 2015, se ci sei batti un colpo”

0

VIAREGGIO – “Festival della salute  2015, se ci sei batti un colpo”. La lettera, che pubblichiamo integralmente, è a firma di Paolo Amabile:

“Mi chiamo Paolo Amabile, sono l’ideatore del Festival della Salute ed il presidente della Goodlink che da anni organizza questa manifestazione a Viareggio.

L’edizione del 2014 ha battuto tutti i record. Oltre centomila persone hanno affollato gli stand, partecipato ai convegni, ai talk show, agli spettacoli. Sempre affollato lo spazio bambini e tutte le attività collaterali. Letteralmente prese d’assalto le postazioni dove si potevano fare screening gratuiti. La visibilità sui media è stata notevole: servizi sul TG1, SKY, radio e altre televisioni nazionali e locali. Oltre a quotidiani, periodici e giornali del settore salute e benessere. Non ultime le radio, ed i social network che hanno dato tanto spazio al festival e a Viareggio.

Al termine della scorsa edizione abbiamo inoltrato una regolare domanda al Centro congressi per opzionare le date di quest’anno che vanno dal 24 al 27 settembre. Ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna risposta. La situazione è paradossale: c’è un festival che funziona, che di anno in anno raccoglie sempre più consensi di pubblico, critica e sponsor con una grande ricaduta economica sul territorio in un periodo di stagione bassa. C’è una città come Viareggio che non è in grado di dare risposte a chi come noi investe su di lei dando lavoro e portando in città migliaia di persone. E’ vero che con la cultura non si mangia, ma per fortuna la cultura fattura e crea ricchezza sul territorio.

A quattro mesi da un evento come il Festival della Salute, a Viareggio nessuno è in grado di dire se abbiamo la possibilità, ovviamente pagando, di utilizzare gli spazi del centro congressi e le aree della passeggiata come abbiamo fatto negli scorsi anni.
Calatevi per un attimo nella mia situazione ed in quella di coloro che lavorano alla manifestazione. Siamo tutti in attesa, un attesa che non può durare più di tanto”.

No comments

*