Fiera di Camaiore, mancheranno i cavalli

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CAMAIORE – “Scrivo con grande rammarico perché mai avrei pensato che un patrimonio qual’era il settore equestre della Fiera di Ognissanti svanisse nel nulla: quest’anno i cavalli non avranno un’area nelle fiera e quindi non ci saranno.  Il settore cavalli della fiera aveva raggiunto un livello di notorietà nazionale: era stata tappa di Campionati Europei di monta da lavoro, di Campionati Italiani di gimkana di gare e spettacoli di assoluto livello. A Camaiore fecero i primi volteggi i “Giona” , oggi star internazionali dello spettacolo equestre e vincitori dell’ambìto premio del Circo di Montecarlo.  A Camaiore venivano nel mese di ottobre cavalieri da tutta Italia”.

E’ di Dino Dondoli, presidente del “Cavallo e noi”, la lettera che pubblichiamo integralmente: ” Scrivo a nome dei nostri soci ma anche a nome di tutti coloro che a vario titolo, in oltre trenta anni,  hanno contribuito e si sono prodigati per lo sviluppo a Camaiore di un settore importante qual’è quello equestre, settore propedeutico alla fruizione ed alla valorizzazione del nostro territorio. All’Amministrazione Comunale avevamo posto il problema dell’area già nel 2013 e poi anche quest’anno a maggio, ma nonostante la nostra disponibilità il problema non è stato risolto. Consapevoli che i tempi oggi non permettono più agli enti comunali di affrontare alcune spese, teniamo a sottolineare che per quanto ci riguarda, la nostra assenza non è relegata al mancato finanziamento del settore equestre della fiera e quindi alla struttura, ma solo alla mancata messa  a disposizione di un’area; il resto lo avremmo fatto comunque, così come avvenuto l’anno passato, anche se con mille difficoltà. La nostra disponibilità a organizzare qualcosa senza struttura, era stata confermata proprio all’Assessore al Turismo Carlo Alberto Carrai dal nostro consigliere Maurizio Dondoli. Inoltre l’Assessore Carrai ,parlando del costo dei 30.000 euro, si è dimenticato di sottolineare un aspetto molto importante, che tale cifra era relativa ad un programma di eventi spalmato su tre fine settimana nel mese di ottobre più i giorni della fiera ( totale n° 8 giornate). Sul tavolo vi era anche una proposta interessante , quella dell’area di Teneri, un’area che avrebbe potuto mettere in condizioni il Comune di salvare il settore, ma soprattutto di posare la prima pietra per un’area futura che avesse le caratteristiche idonee, e un’ampia possibilità di sviluppo. Siamo veramente amareggiati per quanto accaduto, ma era doveroso rendere edotti sia gli appassionati ma anche i cittadini ed i fruitori della fiera del motivo per cui la nostra associazione, ma in particolare il “cavallo”, non saranno presenti alla prossima fiera di Ognissanti, con la certezza che questo non fermerà la nostra voglia di collaborare con chiunque voglia aiutarci a sviluppare l’equitazione e la cultura del cavallo”.

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