Fine estate 2014, Mallegni: “Solo proclami ma niente fatti”

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PIETRASANTA – Siamo a fine Agosto, quasi tempo di bilanci e consuntivi e abbiamo notato che da più parti si parla di unitarietà del territorio, di proposta complessiva sulla promozione e di unità di intenti nella ricerca di iniziative e azioni che possano portare all’ormai “trito e ritrito” argomento dell’allungamento della stagione estiva.

“Non verremmo sembrare Muttley, il cane di Dick Dastardly, che diceva sempre al suo “padrone” dopo una disavventura: “te l’avevo detto”, “te l’avevo detto” ….. e lui rispondeva “lo so” , “lo so” .. Tuttavia è proprio così, noi lo avevamo detto, scritto e talvolta gridato”.  La riflessione è di Massimo Mallegni, ex sindaco della Piccola Atene.

“L’Italia- prosegue Mallegni –  non può più permettersi di essere come è, piena di burocrazia, divisa in migliaia di piccoli “stati” senza “regno”.
Ricordiamo che nel Bel Paese ci sono ancora 6890 Comuni sotto i 5000 abitanti e 1200 tra i 5000 ed i 100000. Le imprese in questi anni si sono ristrutturate ma lo Stato e le sue derivazioni neppure! Gli Italiani non si possono più permettere la burocrazia di 15 anni fa.  Noi lo sappiamo, tutti lo sanno ma nessuno fa nulla! Anzi i nostri “capi” ci prendono in giro tra gli 80.00 euro al mese e la riforma delle Provincie e del Senato, tutti pagliativi di un sistema che non consente di essere modificato. A questo punto qualcuno potrebbe legittimamente dire: “ma che centra con il Turismo e con la Versilia?” Altro che se c’entra. Il futuro di un territorio come quello di un’Impresa o di una Famiglia si basa principalmente sulla sostenibilità, sullo sviluppo e sulla capacità di offrire il più possibile. La Versilia ha tutto, dai Cantieri alla Floricoltura, al Marmo, all’Artigianato, alla Piccola Industria, al Turismo, alla Storia, alla Cultura alla Tradizione al Glamour. Il problema è che il nostro biglietto da visita è, salvo sporadiche eccezioni, sgualcito, sbiadito e scarabocchiato. Una realtà territoriale unita potrebbe guardare al futuro riarticolando tutte le proprie peculiarità convogliando un “flusso di potenza” industriale e amministrativa tali da far “ripartire” un’economia stremata. Oggi ciascuno si “arrabatta” a tenere insieme il proprio “orticello”, quando una condivisione di Oneri ed Onori, consentirebbe nel giro di massimo 5 anni di tornare ad essere un punto di riferimento Nazionale ed Internazionale.  E’ bene chiarire che la “finzione” dell’Unione dei Comuni non produce niente, anzi moltiplica le spese e mantiene 7 livelli decisionali (i Comuni della Versilia) forti nella loro apparente indipendenza. Sinceramente non riesco a capire come ancora oggi ci si ostini a voler dissanguare le Famiglie e le Imprese con Tasse e balzelli vari, facendo cadere ancora più in basso il Territorio. Ritengo tutto questo vergognoso e irresponsabile.
Presto ci saranno le Amministrative in alcuni Comuni della Versilia, spero che questo argomento venga posizionato al primo posto nell’agenda dei vari contendenti. Buon fine Agosto”.

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