Fine settimana “blindato”, Squadra Mobile e Volanti in azione in Versilia e a Lucca

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VERSILIA – Nel trascorso fine settimana, la Polizia di Stato di Lucca ha effettuato diversi servizi con pattuglie della Squadra Mobile, finalizzate al contrasto alle attività predatorie che nel periodo estivo potrebbero essere agevolate sia dall’ aumento di turisti stranieri in città, che dalla assenza dei proprietari di abitazioni in ferie. I controlli con pattuglie civetta, supportate ove necessario dalle volanti con la livrea bianco-azzurra della Polizia, sono solitamente efficaci perché effettuati da personale che ben conosce, poiché dedito giornalmente ad attività investigative e repressive, il sottobosco criminale del territorio. Inoltre, consentono meglio la mimetizzazione sul territorio, permettendo l’ effetto- sorpresa sugli obiettivi attenzionati.

Due pattuglie di poliziotti in borghese per le intere giornate di sabato e di domenica hanno battuto il territorio, conseguendo i seguenti risultati:

Nel pomeriggio di domenica è stato sottoposto a controllo sulla via per Camaiore il cittadino rumeno Popescu Viorel, nato in Romania nel 1974, residente a Torre del Lago. I poliziotti hanno effettuato un accertamento approfondito e scoperto che l’ uomo era ricercato dallo scorso mese di giugno dalla Procura della Repubblica di Lucca, poichè deve scontare la pena ad 8 mesi di reclusione per il reato di furto in abitazione, commesso in Massarosa  Negli uffici della Squadra Mobile gli è stano notificato il provvedimento e, dopo il rituale fotosegnalamento, il Popescu è stato accompagnato al carcere San Giorgio.

E’ stato denunciato in stato di libertà, per il reato di furto aggravato in concorso un cittadino della Repubblica ceca 48enne, residente a Livorno, pregiudicato per analoghi fatti. L’ uomo, assieme ad un complice non ancora identificato, ha sottratto una borsa contenente soldi documenti ffeti personali ad una signora lucchese, residente a S. Anna, mentre quest’ ultima aspirava l’ interno della propria vettura all’ autolavaggio di viale Einaudi. Nello specifico l’ uomo, evidentemente strisciando per terra mentre la donna aspirava il bagagliaio e la visuale le era parzialmente impedita sia dal portellone aperto che dai montanti posteriori della carrozzeria, ha portato via la borsa che era stata incautamente lasciata sul sedile anteriore lato passeggero, peraltro con la portiera aperta. Dalle testimonianze e dai filmati delle telecamere di sorveglianza i poliziotti in breve tempo hanno individuato al targa della vettura utilizzata dal duo; uno di questi è stato ripreso mentre effettuava il colpo e riconosciuto, attraverso la comparazione con il fotosegnalamento. Sono in corso gli accertamenti fisiognomici sul complice, il cui volto è stato ripreso in maniera parziale.

E’ stato infine denunciato anche un cittadino rumeno appena 20enne residente al “Serpentone” a S. Anna, che una settimana fa aveva infranto, con il casco, il finestrino dell’auto di un operaio albanese residente sempre in zona. In base alla descrizione fornita agli investigatori della Squadra Mobile, èstato approntato un album fotografico contenente le foto di soggetti con tratti somatici simili; la vittima ha immediatamente riconosciuto il reo, che peraltro due settimane fa era stato fermato da una pattuglia della Mobile mentre si aggirava con fare sospetto in un parcheggio della immediata periferia cittadina. I poliziotti hanno tranquillizzato l’ operaio che la giustizia avrebbe fatto il suo corso e che il rumeno sarebbe stato denunciato; ma la vittima, seppur soddisfatto per la celerità delle indagini, ha pensato di farsi giustizia da solo e andare sotto casa del rumeno con un coltello. Il rumeno ha chiamato a sua volta la Polizia che ha perquisito l’ albanese e gli sequestrato un coltello, denunciandolo per minacce gravi e porto abusivo di coltello.

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