Follie d’altri tempi, presentato il programma

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CAMAIORE – Si è tenuta oggi, 8 agosto 2014, la conferenza stampa di presentazione del programma ufficiale di “Follie d’altri tempi –  Notti di Santa Maria”, prima edizione della storica iniziativa camaiorese, organizzata direttamente dall’Amministrazione comunale. Il cambiamento di rotta va nella direzione della valorizzazione qualitativa delle Follie e guarda ad una prospettiva di stabilità per l’evento.

Presenti il Sindaco Alessandro Del Dotto e il coordinatore di organizzazione professor Pier Paolo Dinelli insieme alle diverse realtà che animeranno le serate della manifestazione: Don Damiano Pacini, priore della Parrocchia di Santa Maria Assunta, Claudio Barsuglia, curatore del mercato di auto e moto d’epoca, Riccardo Fassi e Michela Lombardi, alla direzione artistica del Festival Jazz e Giorgio Marsili, presidente dell’Associazione Una finestra sulla città, animatrice del gazebo al parco della Rimembranza di piazza Romboni.

Via ufficiale con “Anteprima Follie…” il 13 agosto, occasione per inaugurare il mercato dell’antiquariato, del modernariato e del vintage che presenterà  più di 80 espositori, disposti tradizionalmente su Piazza San Bernardino, Piazza Diaz, Piazza del Rivellino, via Vittorio Emanuele, Piazza XXIX maggio e con la novità di via XX Settembre. Debutta invece la mostra scambio di auto e moto d’epoca, vespe e velocipedi con numerosi eventi a corollario.

Si entra nel vivo della manifestazione il 14 agosto, con la tradizionale processione di Santa Maria, accompagnata da un corteo storico con figuranti in veste d’epoca, a ulteriore conferma di un evento che non ha solo finalità turistica e promozionale, ma anche di celebrazione e riscoperta della storia e delle origine della città.

Saranno quattro giorni all’insegna della qualità e dell’amarcord nel Centro Storico di Camaiore con diversi palchi presenti per accontentare tutti i palati, permettendo la contemporanea visione delle performance grazie a orari studiati nel dettaglio. Tornano anche le scenografie ad opera del giovane Nicola Rombi, nel solco della tradizione iconografica resa celebre dalle locandine del professor Franco Benassi.

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