Fondazione BML, ecco la bici solare acquistata dal Comune di Massarosa

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MASSAROSA – Economica, ecologica e pratica: ecco la bici elettrica che si ricarica al sole. È una pedalata dentro il futuro, quella che si fa con la nuova bicicletta solare brevettata dal versiliese Giuseppe Minio, presidente del Movimento Consumatori Versilia. Questa bicicletta infatti, come ha spiegato lo stesso Minio, vuole essere di stimolo e contributo ad un cambiamento culturale più ampio sull’utilizzo delle energie, che deve vedere impegnata la nostra società dall’alto e dal basso. Per iniziare a dare un gesto concreto di responsabilità verso la salute e l’ambiente, il Comune di Massarosa ne ha acquistata una con il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca, da utilizzare per gli spostamenti brevi di dipendenti comunali e della polizia municipale, considerando i vantaggi economici e funzionali. La bicicletta è stata presentata lunedì 6 ottobre nella sede della Fondazione Banca del Monte di Lucca dallo stesso presidente Alberto Del Carlo, insieme al sindaco di Massarosa Franco Mungai, al vicepresidente della Fbml Giuliano Nieri, all’assessore all’ambiente di Massarosa Agnese Marchetti, al responsabile dell’ufficio ambiente Guido Dini, all’inventore Giuseppe Minio e ad alcuni membri del Movimento Consumatori Versilia. Il sistema bici solare abbatte i costi di oltre il 60% rispetto alle pensiline fotovoltaiche di ricarica: per fare un esempio, la realizzazione di 8 bici solari con sistema di rintracciabilità gps per il bike sharing e di facilitazione dell’orientamento al sole costa 44.800 euro, mentre una pensilina fotovoltaica, che può ricaricare un massimo di 8 bici elettriche, ha un costo di 115.000 euro. Da un punto di vista pratico, le bici solari non hanno bisogno di alcuna struttura stabile e durante il loro utilizzo, sia in marcia che in sosta, hanno un ingombro pari al manubrio delle normali bici elettriche. Inoltre, hanno maggiore autonomia  di queste ultime, ricaricate tramite pensilina fotovoltaica: le bici solari, infatti, non necessitano di ritornare a un punto di ricarica e si ricaricano ovunque si trovino parcheggiate. Le bici solari possono essere quindi utilizzate per un vero e proprio bike sharing in quanto distribuite sul territorio e rintracciate tramite telefono. Quelle ricaricate tramite pensilina fotovoltaica devono essere prese e riportate presso la pensilina di ricarica rendendole molto meno fruibili alla cittadinanza.

Il progetto di questo mezzo a due ruote, brevettato da Giuseppe Minio nel 2003, ha ricevuto diversi premi all’edizione 2012 dell’evento “Toscana Ecoefficiente”.


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