Forte dei Marmi primo Comune della Provincia di Lucca ad istituire il Registro per il diritto alla bigenitorialità

FORTE DEI MARMI – È stato istituito a Forte dei Marmi il Registro per il diritto alla bigenitorialità. Questa la decisione assunta, con votazione unanime, dal Consiglio Comunale. Si tratta del primo comune della Provincia di Lucca a dotarsi di questo strumento già attivo in una trentina di comuni di Italia, tra cui Trento, Verona, Savona, Bologna e Firenze. Lo scopo del Registro è quello di garantire al minore, nel caso di separazione tra i genitori, l’effettivo diritto di mantenere rapporti con entrambi. Un contributo concreto all’effettiva attuazione della legge sull’affidamento condiviso votata nel 2006 dal Parlamento Italiano. Ad illustrare il provvedimento il consigliere con delega alle Pari Opportunità Sabrina Nardini che ne ha curato il relativo iter.

“Abbiamo deciso – spiega il consigliere Sabrina Nardini – dopo una serie di approfondimenti svolti come Commissione Pari Opportunità e concretizzatesi in una tavola rotonda realizzata con esperti in materia alla fine di maggio, di dotare il nostro comune di questo innovativo strumento. In tale Registro potranno essere evidenziati per il minore residente il domicilio sia del padre che della madre, in modo che entrambi i genitori ricevano le comunicazioni del Comune dirette al minore stesso. Cosa tutt’altro che scontata ad oggi, in quanto qualsiasi ente, molto spesso, informa esclusivamente il genitore presso il quale il minore ha la propria residenza finendo di fatto per creare una asimmetria nei rapporti tra il figlio ed i genitori che sarebbe dovuta scomparire in seguito alla legge sul cosiddetto affidamento condiviso. Abbiamo inserito nel regolamento che disciplina le modalità di iscrizione e la relativa tenuta – prosegue Sabrina Nardini – tutta una serie di attenti accorgimenti, che tengono conto in particolare della delicatezza dei dati ivi contenuti. Sono felice – conclude il consigliere Nardini – che il nostro Comune sia stato il primo della nostra Provincia ad aver istituito il Registro ed auspico che altri enti vogliano seguirci al riguardo dando così un contributo reale nel garantire effettivamente i diritti dei minori di genitori separati. Ringrazio la Commissione Pari Opportunità per il determinante lavoro svolto in questi mesi e l’intero Consiglio Comunale per aver accolto favorevolmente tale provvedimento.”