Forte dei Marmi pro terremotati: il perchè di una scelta

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FORTE DEI MARMI –  L’amministrazione comunale ha predisposto le iniziative che saranno organizzate durante la fiera di S. Ermete e anche nei giorni successivi  per aiutare i paesi colpiti dal terremoto. “Abbiamo deciso di partecipare  anche noi con un importante contributo, che metteremo a disposizione delle popolazioni terremotate – spiega il vice sindaco Michele Molino”.   Insieme alle associazioni Croce Verde e Misericordia saranno allestiti tre banchi  per raccogliere fondi. La Croce Verde in via Matteotti- Risorgimento, la Misericordia in via Carducci  e le due associazioni insieme all’angolo di  via Spinetti-Carducci e Mazzini. “Si è deciso di collaborare con queste due associazioni appartenenti ai nuclei della  Protezione Civile –  prosegue Molino- perché hanno già conti correnti abilitati per le donazioni. Inoltre, abbiamo annullato anche il buffet della festa del 31 agosto, in programma ai centri estivi,  il cui costo sarà devoluto a questa causa.  Allo stesso modo, i giovani che prenderanno parte alla serata di Rock In Forte  nella pineta Emilio Tarabella in programma il 30 agosto, faranno a loro volta una raccolta di fondi. La prossima settimana organizzeremo una fiaccolata che, in condivisione con le parrocchie cittadine, attraverserà il centro inviando un messaggio di cordoglio e partecipazione a questa enorme tragedia. Queste sono le iniziative che a caldo siamo riusciti a predisporre. “In tanti si sono chiesti  il perché di un cambiamento in un’ora –ha scritto l’assessore alla pubblica istruzione Rachele Nardini sulla sua pagina facebook-  perché siamo uomini e donne, perché siamo madri e padri, perché siamo figli e figlie… Siamo persone con un cuore ed una testa. Le immagini del terremoto, la consapevolezza di tutti quei morti, quelle famiglie dilaniate dal dolore, quelle vite distrutte ci hanno fatto pensare che sarebbe stato privo di ogni umanità goderci i nostri fuochi e festeggiare. C’è poco da festeggiare quando c’è la morte. Abbiamo fatto una scelta di rispetto e di partecipazione. Poi ci siamo guardati ed abbiamo pensato che così non li avremmo aiutati, che avremmo solo penalizzato il  paese, i commercianti, i cittadini e che invece avremmo potuto utilizzare la fiera per dare un aiuto concreto. Inoltre, i preparativi erano partiti, così come tutta la procedura amministrativa. Per questo è stata confermata e diventerà un’occasione per offrire un contributo concreto. Non credo che ci sia qualcosa di sbagliato a cambiare decisioni prese. Solo gli sciocchi non lo fanno”.

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