Fratelli d’Italia a Gaia: “E noi si paga…”

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CAMAIORE  – “Oh ecco il postino, già che mancava da qualche giorno, vediamo che mi ha portato, ah bhe la bolletta dell’acqua, meno male è poca roba….. cosa???? 250 euro??? Ma che siamo impazziti?? Ecco, questa è la situazione della stragrande maggioranza delle famiglie camaioresi, le cifre da capogiro che sono arrivate fra capo e collo alle famiglie in questi giorni sono una “roba da pazzi”, e noi come al solito paghiamo per mantenere insieme questa casta di politici che si arricchiscono alle nostre spalle”

Fratelli d’Italia di Camiore ci va giu’ pesante, all’indomani della notizia dei costi aggiuntivi che andranno a colpire le tasche di tutti gli utenti Gaia ( GAIA richiede un conguaglio agli utenti. Bollette più pesanti per i versiliesi) e aggiunge: E’ l’ora di dire basta, dobbiamo farla finita, l’acqua è un bene di tutti, è un bene necessario, ma qualcuno di voi si è accorto che da qualche anno a questa parte se non paghi l’acqua te la staccano?? Ma dove esiste in un paese civile una cosa del genere?? Il pane e l’acqua sono un bene primario, non possono essere tolti alle famiglie, cosi mi sono recato alla GAIA, (società PRIVATA che gestisce un bene pubblico, e già qui siamo fuori strada) e ho chiesto spiegazioni, mi hanno risposto che le famiglie in difficoltà possono chiedere delle agevolazioni, ma c’e’ da presentare una mole tale di documenti che è da impazzire, però si può fare, quello che non mi hanno saputo spiegare invece è per quale motivo un bene pubblico viene gestito da una società privata, hanno balbettato qualcosa del tipo “sono i comuni a decidere”, e allora mi chiedo quale comune può fare una cosa del genere?? Semplice lo fanno in pratica tutti i comuni che hanno delle partecipazioni all’interno di tali società, mi spiego meglio, nel consiglio di amministrazione della GAIA, partecipano politici, E NOI SI PAGA, (* Il compenso annuale dei componenti il Consiglio di Amministrazione è € 26.505,39 cadauno se volete vedere chi sono questo è il sito http://www.gaia-spa.it/chi-siamo-gaia/main-CHI-SIAMO.asp). A questo punto noi di Fratelli d’Italia di Camaiore diciamo BASTA, basta a queste bollette spropositate, l’acqua deve tornare ad essere gestita dai comuni in questo modo i comuni avrebbero più soldi da gestire, i cittadini pagherebbero meno e si toglierebbero i politici da queste poltrone . E visto che siamo a parlare d’acqua, per quale motivo si spendono soldi per istallare fontane che distribuiscono acqua pubblica (anche gassata ma a pagamento) e non  si istallano telecamere che controllino che qualcuno non ci si lavi i piedi o la testa come alcuni testimoni raccontano?? E visto che la delinquenza è ultimamente molto aumentata quanto credete che dureranno le macchinette alle quali si paga l’acqua  senza nessun controllo?? E, oltretutto, le case dell’acqua non possono ritenersi un servizio pubblico essenziale o co­munque un servizio di interesse generale, dato che la medesima acqua che da esse viene somministrata finisce già sulle case di tutti i residenti attraverso i rubi­netti della cucina. Inoltre è pubblicità ingannevole, far ritenere agli utenti di poter risparmiare il costo dell’acqua in bottiglia, (come se il prodotto fosse equivalente) ed è discriminatorio nei confronti di coloro che comprano acqua in bottiglia per finalità terapeutiche dato che si troverebbero nella condizione di partecipare, da contribuenti, alle spese di costruzione e gestione delle case dell’acqua senza poterne usufruire. E poi non dimentichiamoci che certo si potrebbe avere un “risparmio” ma poi ci tocca pagare la cassa integrazione agli operai di ditte produttrici di bottiglie/camionisti che trasportano/operai che etichettano ecc, ecc…….. la curiosità è che tutto questo viene fatto da quei signori che dovrebbero essere a difesa della classe operaia contrastando la disoccupazione…… quindi ci chiediamo a che gioco giochiamo???”

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