Fratelli d’Italia: “Il tempo della carota è finito, adesso serve il bastone”

0

VERSILIA – L’estate sta finendo, sempre che sia mai cominciata se andiamo a considerare un meteo instabile che non ha dato tregua al nostro territorio, facendo letteralmente piovere sul bagnato della già fragile economia della Versilia.

“A tenere banco durante la stagione estiva, oltre che al problema decoro – nel quale comprendiamo anche il pessimo stato del manto stradale di moltissime strade – sono stati principalmente gli extracomunitari, accorsi in massa sulla nostra costa per i loro traffici, talmente tanti da sembrare talvolta più dei turisti – scrive in una nota Fratelli d’Italia di Camaiore-: “Chi ha provato ad affrontare il problema di petto, come il comandante Iacono della Capitaneria di Porto, è stato fatto fuori, e sui suoi uomini è stato gettato il fango della diffamazione; altri hanno avuto più fortuna perché la loro azione è risultata meno incisiva, e su di loro non si è abbattuto il teatrino del buonismo all’italiana che fa dell’ipocrisia la sua trama principale. Cosa ci lascia dunque questa estate?! Passeggiate in mano ai venditori abusivi, mentre dietro di loro si abbassano storiche saracinesche; una Darsena viareggina dove i criminali la fanno da padrone con risse e scontri tra stranieri quasi all’ordine del giorno; pinete abbandonate a sé stesse, impraticabili se non in poche parti e in certe fasce orarie, dove per giunta spadroneggiano i pesci piccoli dello spaccio, anche questo in mano a stranieri. Ci lascia un’immagine amara, ineludibile di degrado. I Sindaci di Viareggio e Camaiore hanno più volte promesso di attivarsi con le forze dell’ordine per riportare legalità, ma come al solito il tutto si è rivelato niente più che la solita aria fritta. Viareggio in particolar modo, compresa Torre del Lago Puccini, è allo sbando, con i cittadini quasi timorosi ad uscire per le lor strade, nella loro città, soprattutto per la presenza di stranieri che il nostro Stato ha accolto senza avere la benché minima capacità di gestire, educare e far integrare, sempre in nome di quel buonismo ipocrita in nome del quale ci stiamo lasciando invadere. Persone, queste, abbandonate e lasciate vivere allo stato brado, come animali, a cui viene permesso tutto dalle deiezioni a cielo aperto alle aggressioni. La tolleranza si è trasformata in permissivismo, noi cittadini lo abbiamo permesso, e ora ci troviamo a pagarne lo scotto. E’ ora però di dire basta! Chiediamo urgentemente alle Amministrazioni di intervenire, sostenendo e incentivando l’operato delle Forze dell’Ordine, e delle Polizie Municipali, affinché si combatta una seria e concreta lotta all’abusivismo e allo spaccio, colpendo duramente. Il tempo della carota è finito, adesso serve il bastone, ne va del nostro futuro e di quello dei nostri figli. Se le Amministrazioni vogliono che l’integrazione avvenga, allora devono essere le prime ad intervenire per garantire il rispetto delle regole, altrimenti – oltre a fomentare i sentimenti xenofobi – si troveranno a discriminare i loro stessi cittadini, quelli che con il loro lavoro e sudore li mantengono.

 

No comments

*