Frontiere, la vittoria di Alessandro Avanzini divide: “Vince il carro più emozionante”, “Pura propaganda”

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VIAREGGIO – La vittoria di “Frontiere” di Alessandro Avanzini, come carro di prima categoria, divide. Ma del resto, che Carnevale sarebbe senza polemiche?

“Vince il carro più emozionante, quello che rifila un pugno alla bocca dello stomaco,  quello che non strappa alcun sorriso divertito ma piuttosto ti invita a riflettere . Forse il meno carnevalesco nel senso tradizionale ma anche l’unico che commuovere davvero. Il temea – i migranti, ndr – è centrato, la satira c’è, l’allegoria anche, lui è un grande artista. Niente da dire . L’unico appunto e’ la poca goliardia e allegria carnevalesca che trasmette“, commenta il noto fotografo viareggino Valerio Vespignani. Ma non tutti la pensano come lui. “Pura propaganda”, commentano altri, “sono totalmente in disaccordo”, “scandalosa ipocrisia”, “hanno fatto vincere il politicamente corretto, non il carro più bello”. “Il dramma delle migrazioni di popoli, i nazionalismi e il sorgere di nuove frontiere, con spettacolarità e crudezza viene analizzata la preoccupante situazione che il “mercato libero” ci impone – questo invece il commento positivo di Matteo Moriconi, web master ed esperto in grafica e comunicazione: “le merci transitano, i bambini, le donne e gli uomini no. Il nuovo filo spinato, che si sta ergendo a invalicabile confine, sta mettendo in crisi l’Unione Europea”

2 comments

  1. Alberto Pucci Associazione Italia - Nigeria 9 marzo, 2017 at 23:46 Rispondi

    Al solito ci sono personaggi che appena vedono un qualcosa che raffigura il tema dell’immigrazione andando aldila’ del solito razzismo strisciante da bar hanno un sussulto, un riflesso condizionato che potremmo definire “Salviniano”….

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