Gabbia-no, in migliaia connessi “in diretta” con Piazza Duomo

0

PIETRASANTA – Una cosa è certa: così tanti giovanissimi all’inaugurazione di una mostra difficilmente si erano mai visti. Il vernissage di #Gabbia_No, il progetto articolo di Paolo Ruffini che ha esordito a Pietrasanta venerdì 11 dicembre, parte con un vero e proprio bagno di folla. In centinaia, in Piazza Duomo, la piazza centrale di Pietrasanta, città d’arte e di cultura, fatto di giovani e giovanissimi, che hanno partecipato alla inaugurazione-show dell’evento espositivo di Natale promosso dal Comune di Pietrasanta in collaborazione con la Fondazione Versiliana con il coordinamento di S.T.art per i grandi eventi e realizzato dal Nido del Cuculo e da Artitaly. Giovanissimi protagonisti, già dalla mattina, nel corso di un incontro al Teatro Comunale che lo hanno accolto, poche ore dopo, in Piazza Duomo per l’inaugurazione con il taglio del nastro insieme al Sindaco di Pietrasanta, Massimo Mallegni, al consigliere delegato alla cultura, Paola Brizzolari, al Presidente Onorario della Fondazione Versiliana, Aldo Giubilaro, alla consigliera delegata della Fondazione Versiliana, Maria Antonietta Di Benedetto, il Vice Sindaco Daniele Mazzoni ai rappresentanti dell’amministrazione comunale e della Fondazione. Il progetto artistico di Ruffini è innovativo ed assolutamente fuori dagli schemi di cui sono protagonisti  i  “gabbiani pop”, giganti colorati e simpatici, in un inno alla libertà, ai diritti civili, alla pace ma anche un messaggio per le nuove generazioni a non lasciarsi “ingabbiare”. Non solo Piazza Duomo, dove i suoi gabbiani che si fanno selfie – ed invitano a farlo – o sono imprigionati in gabbie con la porta aperta, l’altro elemento simbolico dell’esposizione, inaspettate e suggestive installazioni trovano spazio nella Chiesa, nel Chiostro di S. Agostino e nella Sala del Capitolo: sono stormi di gabbiani in volo che riescono a liberarsi mentre la gabbia, che li teneva imbrigliati, si “dissolve” lasciandoli liberi. Raggiante di fronte alla folla che si è radunata davanti alla Chiesa di S. Agostino  il Sindaco di Pietrasanta, Massimo Mallegni ricorda che “Pietrasanta è la città delle opinioni. E’ la città della libertà dove chiunque ha il diritto di esprimersi e di avere tra le mani la possibilità di dire che la gabbia è qualcosa da cui dobbiamo fuggire”.

Che il mondo dei social sarebbe stato una delle chiavi del progetto artistico si era già capito nelle settimane che hanno preceduto l’inaugurazione con decine di migliaia di visualizzazioni e like ed una incredibile capacità di interazione con il pubblico che hanno trasformato per la prima volta un evento di Arti Figurative in un evento social. E così è stato anche al vernissage che è stato seguito in diretta, sul profilo facebook di Paolo Ruffini, da oltre 40mila persone collegate con Piazza Duomo seguito da migliaia di visualizzazioni dei video successivi. “Questa non è una mostra canonica. – ha spiegato Massimiliano Simoni, Direttore Artistico della Fondazione Versiliana -. Non sono esposte opere di marmo e di bronzo come siamo abituati a vedere a Pietrasanta, ma abbiamo pensato di portare a Pietrasanta qualcosa di diverso, l’idea della libertà e come Paolo Ruffini, che non è uno scultore o un pittore, ma è certamente un grande comunicatore, ha sviluppato questo concetto così importante e attuale”. Dopo il taglio del nastro, il pubblico si si è spostato in Sant’Agostino per visitare le opere esposte in Chiesa e nel Chiostro con tanto di coda interminabile per la firma del catalogo e per il selfie di rito con l’artista livornese. La mostra resterà visitabile fino al 7 febbraio (orario di apertura dal martedì alla domenica, festivi compresi dalle 16.00 alle 19.00. Ingresso libero).

No comments

*