Gaia: “Nessuna ipotesi Publiacqua, la gestione resta pubblica”

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VERSILIA – GAIA è l’unica Società pubblica della Toscana, che gestisce il servizio idrico seguendo gli indirizzi dei Sindaci dei Comuni Soci, e il termine del suo affidamento di gestione scadrà nel 2034. GAIA è una Società a totale partecipazione pubblica e rimarrà tale anche in futuro, come stabilito dall’articolo 1 dello Statuto sociale.” La smentita circa supposte manovre di accorpamento apparse sulla stampa con l’azienda Publiacqua arriva da GAIA S.p.A. proprio in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, festa istituita nel 1992 dalle Nazioni Unite e celebrata ogni anno il 22 marzo.

La natura totalmente pubblica di GAIA è stata più volte ribadita dagli stessi Comuni azionisti che hanno dato al Consiglio di Amministrazione della stessa un mandato ben preciso: rendere la Società un esempio virtuoso, in grado di smentire il pregiudizio di inefficienza spesso riservato alle società pubbliche, razionalizzando i costi e prestando particolare attenzione alle utenze vulnerabili.

A breve, con decreto del Direttore dell’Autorità Idrica Toscana, entrerà in vigore ufficialmente il nuovo Regolamento sul servizio idrico di GAIA S.p.A., documento che recepisce tutte le iniziative che il Consiglio di Amministrazione dal 1 luglio ad oggi ha portato avanti a tutela dell’utenza: oltre alla Riforma sui distacchi, che prevede lo stop alla chiusura dei contatori per tutte le famiglie morose in difficoltà, anche l’allungamento a 5 anni della validità dell’articolazione tariffaria prevista per le famiglie numerose con più di 3 componenti e il dimezzamento del deposito cauzionale per chi è in regola con i pagamenti negli ultimi due anni.
Il percorso verso l’utenza annunciato a inizio mandato dal CdA proseguirà con la razionalizzazione dei costi e con altre iniziative volte a migliorare il rapporto Gestore – Utenza in termini di accessibilità e trasparenza.

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