Giornate rosse di Viareggio, all’Esplanade il libro di Andrea Genovali

VIAREGGIO – “Fare come in Russia. Sembrava solo una partita di calcio” (Red Star Press editore) è l’ultimo libro di Andrea Genovali che chiude la sua trilogia sulla Repubblica viareggina nata dalle Giornate Rosse del maggio 1920. Trilogia che si apre nel 2011 con: “Viareggio 1920: storie di calcio e di rivoluzione” che prosegue nel 2017 con: “Ali per sognare. Vita appassionata di un anarchico viareggino” scritto a quattro mani con il poeta Renato Gérard. E adesso questo libro che è un saggio storico, agile e di facile lettura, che per la prima volta dopo 98 anni da quei fatti ripercorre la storia di quei giorni ampliandone il contenuto anche alla situazione socio-culturale ed economica di quel tempo. E’ in qualche modo un libro “definitivo” su quei fatti grandiosi e dimenticati nella memoria collettiva del popolo viareggino e ne restituisce la verità storica. Una verità spesso travisata, quando non immaginata, che ci racconta di un popolo che di fronte alla storia con la maiuscola prende in mano il proprio destino, o almeno tenta di farlo.

La rivolta prende le mosse dall’assassinio del guardialinee di parte viareggina Augusto Morganti al termine del derby Viareggio-Lucchese a opera di un carabiniere, pare primo fatto di sangue a seguito di un evento sportivo in Italia, che fa scoppiare una spontanea rivolta di popolo presa poi in mano dalla Camera del Lavoro anarchica di Viareggio e dall’onorevole Luigi Salvatori, figura gigantesca nel panorama politico versiliese e viareggino del tempo e non solo. L’unica presa di una città in Italia nel biennio rosso del 1919-1920 da parte dei rivoltosi. Un libro che propone anche una lettura dei fatti diversa da quella che scrittori, anche illustri, hanno fatto nel corso dei decenni in propri brevi racconti.

La prima presentazione, grazie alla collaborazione dell’Associazione culturale Medusa e del Comitato 2 maggio, avverrà giovedì 3 maggio ore 17 all’Hotel Esplanade, piazza Puccini a Viareggio. Ne discuteranno con l’autore: Franco Pulzone, presidente di Medusa, Renato Gérard, poeta e scrittore, Jan Vecoli, presidente Arci Lucca-Versilia. Leggerà dei passi del libro l’attrice Ilde Bigicchi. Coordina i lavori: Umberto Guidi, giornalista e dirigente dell’associazione Medusa. Ingresso libero.