Gli insospettabili della satira… taglio del nastro della mostra al Fortino

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FORTE DEI MARMI – Taglio del nastro, al Fortino di Forte dei Marmi, per la mostra sulla satira dove i “maestri” protagonisti sono due “insospettabili”. Enrico Parrini, dirigente del Commissariato di Polizia di Vittoria Apuana, e un altro “sbirro”, carabiniere in congedo, Pino Nunziante. Il primo con i suoi divertenti disegni, la penna di Parrini è “nota” a chi scrive dai tempi dell’università, essendo stata  onorata ( o vittima?!) di una sua satira, “Tassy sbirra dentro”, il secondo per gli irriverenti fotomontaggi.

Presenti all’inaugurazione, oltre al sindaco Umberto Buratti e l’assesore Felici, molti cittadini da tutta la Versilia e, inaspettato, anche l’ex Questore di Lucca e Pistoia, in pensione da poco, Maurizio Manzo.

Enrico Parrini nei suoi disegni fissa e rielabora in chiave ironica una realtà fatta di episodi presi dalla vita quotidiana, siano questi tratti dalla cronaca di attualità, dal vissuto di una cittadina balneare come Forte dei Marmi o dell’entroterra come Pescia, oppure dalle vicende storiche di ambedue. Nato a Firenze, ha vissuto in Valdinievole, nella provincia di Pistoia, laureato in Giurisprudenza è Vice Questore  Aggiunto della Polizia di Stato.  La sua vena artistica e umoristica nasce dall’assidua lettura dei fumetti che fin da ragazzo lo hanno appassionato, a partire dal Diario Vitt, amato e inseparabile compagno di scuola, per arrivare ai personaggi di Topolino, Tex, Zagor, Il Grande Blek, Capitan Miki,  Alan Ford, Charlie Brown, Valentina, Corto Maltese. I suoi autori preferiti sono Benito Jacovitti e Hugo Pratt, indiscussi maestri del fumetto italiano,  e Paolo Caccia Dominioni di Sillavengo, personaggio incredibile e geniale artista. Parrini non sceglie la vignetta umoristica con la battuta, ma privilegia i disegni dove compaiono i personaggi che hanno fatto la storia delle città dove ha vissuto e lavorato o gli episodi di vita quotidiana di una cittadina balneare, che l’autore fissa e rielabora in chiave ironica. I suoi disegni così garbati e buffi, sono curati nei minimi particolari, con un segno dal tratto sempre fresco e genuino. La copertina, poi, è il top: il sindaco Buratti sul molo, con in mano le borse contraffatte, con a sinistra una russa ( Forte dei Marmi, si sa, è meta apprezzata del popolo di Putin ) e alla sua destra un “nero”, e sullo sfondo le frecce tricolori che lo scorso giugno, in occasione del centenario, si sono esibite in un air show.

Pino  Nunziante, beffardo e birichino, punta il dito, divertendosi e facendo divertire l’intero paese, su fatti e misfatti locali, esaltando le caratteristiche dei vari personaggi e rimarcandone vezzi e vizi nascosti. Fortemarmino di adozione e sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri in congedo, attraverso i suoi esilaranti fotomontaggi ha dimostrato di avere una particolare passione per la satira, che, nel tempo, lo ha portato a produrre per diletto e ricerca personale, alcune opere e a pubblicarle sui social network. Lo spunto principale per questo lavoro, gli è venuto, in prima battuta, dalla lettura delle “avventure cittadine” che hanno interessato alcuni personaggi impegnati nella campagna elettorale del 2012 e successivamente nelle vicende politiche locali. La sua sfida è quella di raffigurare satiricamente e sarcasticamente, spesso in modo graffiante, un personaggio più o meno popolare del posto, nella consapevolezza di quanto, tutto ciò, possa risultare straordinariamente difficile. In questa rassegna, troverete alcuni dei suoi fotomontaggi più significativi che provano a raccontare vicende cittadine in modo divertente, la cui fonte di inspirazione è sicuramente quella dei rumours paesani che consentono a una notizia, carpita da qualche “gola profonda” e tradotta in immagine comica, di  diventare virale, quindi di dominio pubblico e di interesse collettivo.

La mostra, al museo della satira e della caricatura di Forte dei Marmi, è visitabile fino al 18 gennaio!

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