Grande Centro, TGregione.it intervista il candidato sindaco Patrizio Bianchini

PIETRASANTA – ( di Matteo Baudone ) – Grande Centro, TGregione.it intevista il candidato sindaco Patrizio Bianchini

Candidato, si presenti…

Mi chiamo Patrizio Bianchini. Ho 43 anni. Sono originario di Pietrasanta. E sono molto contento di fare questo grande passo di questa candidatura per il nostro interesse pietrasantino.

Di cosa si occupa nella vita?

Con la mia compagna abbiamo una attività di distribuzione di legname da ardere. E con mia mamma abbiamo un piccolo camioncino di street food, cibo da strada.

Cosa pensa che della tua attività da privato cittadino e diciamo da imprenditore possa entrare nella sua eventuale carica di sindaco di Pietrasanta?

Non voglio mescolare il lavoro con la candidatura a sindaco…

Va bene. Ma lasciando stare questo particolare, della sua esperienza di imprenditore se lei diventasse sindaco di Pietrasanta cosa porterebbe di vantaggio nello svolgere la carica pubblica?

Prima di tutto bisogna pensare ai giovani. Dare spazio ai giovani ed incrementare il lavoro.

Ok. Il concetto è chiaro. Ma secondo lei l’imprenditorialità a Pietrasanta come dovrebbe essere sviluppata?

Una sua impronta ce l’ha già. Ma ci vuole che l’artigianato ritorni, perché sta scomparendo. Soprattutto il marmo, che è una cosa che ci appartiene tanto. E soprattutto bisogna incrementare le attività commerciali, che sono importanti.

Per lei Pietrasanta è più arte, più turismo, oppure tutte e due le cose insieme?

Io la vedo molto per l’arte per via tutte quelle attività collegate che sono parte di Pietrasanta.

Sta parlando del bronzo, del marmo e via dicendo…

Si. Ma non si può escludere il turismo perché abbiamo una bella zona marina. Marina di Pietrasanta è una grande opportunità, l’estate.

Come valorizzerebbe Marina di Pietrasanta?

Io partirei dalla sicurezza. Perché la Marina è già bella di suo. E poi ci sarebbe da preoccuparsi della Bolkenstein, per il balneari. Perché loro hanno investito ed è giusto che la cosa rimanga a loro. E soprattutto perché il lavoro è un diritto per tutti.

Come svolgerebbe il tema della sicurezza?

Più telecamere. Rinforzare il sistema della vigilanza. Soprattutto d’estate con dei rinforzi. E coprire di più il territorio.

Cosa ha apprezzato del precedente mandato di Mallegni? C’è qualcosa che apprezza, qualcosa che non va bene?

Io stimo molto Massimo Mallegni. Io non ho nulla contro nessuno. Perché sia lui che i suoi collaboratori passati e presenti sono persone che hanno lavorato abbastanza bene. Lasciando da parte la giunta Lombardi, perché si è trattato di una caso di qualcuno che è stato messo li e non ha fatto nulla. Mallegni ha valorizzato tanto Pietrasanta. Ci ha messo il suo impegno, anche da imprenditore nel campo degli alberghi. È stata una persona molto coerente. E soprattutto ha fatto. Mallegni qualcosa ha fatto. C’è da migliorare tanto. C’è da migliorare.

Cosa migliorerebbe?

Io partirei dalla montagna. Perché c’è tanto degrado. Ci sono troppi terreni abbandonati. Andrebbero fatti ripulire, andrebbero vincolati i proprietari di fare lavoro di pulizia. Perché fatti i dovuti scongiuri finché non succede nulla di grave passi, ma se accadono frane o altro o ci scappa il morto io non lo so. Sarebbe già tanta roba se ci fosse corretta manutenzione di tutti questi terreni.

Sarebbe un punto eventuale di partenza per fare altro…

Certo. Poi sempre sulla montagna iniziare un progetto di videosorveglianza perché Capriglia e Capezzano sono strade comunicanti e da una parte possono entrare e dall’altra possono uscire. Non so se mi spiego…

Perfettamente.

E poi illuminazione a più non posso.

Questo quindi si potrebbe dire che sarebbe un primo progetto in caso di elezione a sindaco…

Si. Poi ci tengo a dire che le mie priorità saranno lavoro e sociale come ho già detto all’inizio.

Lei accetterebbe extracomunitari?

No.

Perché?

Non sono razzista. Ma prima vengono i miei paesani, perché abbiamo tante famiglie che hanno bisogno. Tante famiglie con bambini anche piccoli che hanno bisogno. Tanti giovani che non hanno lavoro. Bisogna incentivare la scuola, mandare i bambini a scuola. Se possibile dare un contributo economico, pur se analizzando caso per caso. Perché io posso anche dare un contributo economico alle persone, ma se tu fai carte false e nella realtà sei ricco ma figuri povero io ti prendo a calci in…

Abbiamo capito.

Ecco. E da me comune non vedi un soldo. Però se le famiglie che hanno di bisogno sono veramente in condizioni problematiche, è giusto aiutarle prima degli altri, prima degli extracomunitari. Se poi avanza si vede…

Quindi lei è favorevole al progetto del reddito di cittadinanza del MoVimento 5 Stelle…

Si. Ma loro lo hanno promesso a cani e porci. Io parlo come mangio. E dico: prima ai pietrasantini, poi a tutti gli altri.

Se la sentirebbe in caso di elezione sua a sindaco di collaborare con i 5 Stelle?

No.

Per quale motivo?

Perché non mi trovo in tanti punti, con loro. Non abbiamo le stesse vedute. Perché oggi ti dicono una cosa, domani ne dicono un’altra. E per me questa non è politica. La politica deve cambiare. Le poltrone non devono più esistere. Ci vogliono persone coerenti. Mantenere le promesse ai cittadini. Non si possono fare troppe promesse oggi perché non abbiamo le risorse poi per mantenerle.

Sta parlando di eventuali promesse irrealizzabili…

Si.

Ok.

Però, in determinati casi, l’impossibile cerchiamo di farlo diventare possibile. Come nel caso dell’aiuto ai cittadini. Con tutte le certificazioni del caso che dicano veramente situazione per situazione, come l’Isee e via dicendo: io non posso promettere aiuto quando magari poi non posso mantenerlo. È difficile, quasi impossibile dire che ci sarebbe la forza di aiutare tutta Pietrasanta. E poi ci tengo a ribadire che la politica deve cambiare…

Certo.

Il sindaco deve essere anche fuori dal palazzo comunale. Io sono una persona sempre sul territorio, col mio lavoro, come secondo me dovrebbe essere un sindaco. Il cittadino dovrebbe poter parlare con me e se il problema che mi espone è risolvibile magari li al momento si cerca di agire. Altrimenti io sono il primo che dice incontriamoci e discutiamo.

Quindi più sindaco di strada che sindaco di palazzo…

Si. Perché la politica deve cambiare veramente. Ma dammi retta che deve cambiare veramente.

Con quale dei tuoi avversari te la sentiresti di collaborare se vincesse al posto tuo?

Adesso non rispondo a questa domanda.

Per quale motivo?

Perché è presto. Bisogna vedere come si evolverà la campagna elettorale.

Però non si preclude una o più collaborazioni…

Si. Soprattutto con Giovannetti. Perché la destra è sempre la destra.

Quindi lei ha simpatie per la destra o per il centrodestra…

Si.

E cosa sceglierebbe di adottare diciamo così di destra nella sua eventuale carica di sindaco?

Le cose sono tante da poter portare a Pietrasanta. Ma per il momento non mi sbilancio. Perché sono cose che verranno fuori con il mio programma elettorale.

C’è già un programma elettorale?

Si.

Una eventuale squadra di amministrazione?

Si.

Ci può dare una anticipazione?

Per ora no. Perché ci sono dei punti che devo ancora definire. Si tratta di punti che mi stanno a cuore. Naturalmente quando tutto sarà pronto la tua categoria sarà la prima a saperlo e farò sapere a tutti tutto quanto. I cittadini e non solo di Pietrasanta sapranno tutto.

Sinteticamente, per quale motivo un cittadino di Pietrasanta dovrebbe votare per lei?

Perché con me, con noi c’è la serietà. Mi ritengo una persona seria, coerente. E mi garberebbe collaborare tanto con i miei concittadini. Per valorizzare Pietrasanta. Aiutare chi è in difficoltà. Io sono molto lieto di stare con i miei concittadini. Che non mi hanno mai voltato la faccia nel mio lavoro. Io con i pietrasantini ho sempre lavorato bene nel mio privato.

Detto brevemente: votate per me perché sono un cittadino di Pietrasanta…

Si. Esatto. Ci voglio mettere eventualmente il mio impegno. Non mi piace, ripeto, la politica sporca e la poltrona. Ho messo a disposizione un numero Whatsapp per tutti quanti abbiano idee o proposte, soprattutto i giovani e soprattutto da parte loro idee su come migliorare la situazione del lavoro.

Ho saputo però che ci sono stati dei problemi con il numero Whatsapp. Cosa è successo?

Ho avuto dei problemi.

Ma si tratta di una cosa che si sta risolvendo…

Si, assolutamente.

Ultima domanda: cosa vuol dire in una frase sintetica la tua campagna elettorale?

Vuol dire: serietà, promesse zero, e fatti tanti.

In bocca al lupo candidato…

Ti ringrazio.