Guardia Costiera tra esercitazione e emergenza reale

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TORRE DEL LAGO – Inizio giornata movimentato per la Guardia Costiera Viareggina: intorno alle 09.00, una imbarcazione in transito ha segnalato la presenza di un pattino di salvataggio alla deriva a circa 2,5 miglia dal porto, di fronte a Torre del Lago.

Immediato l’intervento di un mezzo della Capitaneria di porto di Viareggio, il battello GC A 78, in quel momento impegnato in una esercitazione congiunta di recupero uomo a mare con gli altri mezzi navali della Guardia Costiera (CP 563 e CP 813) ed un elicottero (KOALA 01) della base aerea di Saguarcost Sarzana – Luni.

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Il pattino era rovesciato ed ormai semiaffondato; sulla fiancata si poteva ancora leggere il nome dello stabilimento balneare di appartenenza, il “DUNADONDA” di Marina di Vecchiano.

I militari sono riusciti a raddrizzare il mezzo e a condurlo fino all’altezza del suddetto stabilimento balneare, dove gli assistenti bagnanti hanno quindi provveduto a riposizionarlo sulla spiaggia. Da informazioni assunte, ignoti vandali nella notte avevano forzato i lucchetti di sicurezza lasciando il pattino alla deriva.

La collaborazione tra diportisti, assitenti bagnanti e Guardia Costiera, oltre a risolvere in brevissimo tempo una situazione potenzialmente pericolosa per la sicurezza della navigazione e l’incolumità collettiva, ha permesso di garantire il regolare servizio di assistenza e salvamento.

Infine, non sono mancati i consueti controlli alle unità in navigazione: a 5 diportisti in regola con le certificazioni e le dotazioni di sicurezza a bordo, la Guardia Costiera ha rilasciato 5 “bollini blu”. Dall’inizio dell’estate sono stati rilasciati 163 tagliandi, i quali vengono apposti sulle imbarcazioni ispezionate e consentono di evitare, di massima, ulteriori controlli da parte delle Forze di Polizia operanti in mare.

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