“I boschi sono una risorsa per salvare il pianeta”

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STAZZEMA – Il Comune di Stazzema, unico comune italiano chiamato ad intervenire, dopo la Conferenza sul Clima di Parigi è stato invitato a relazionare sul progetto di valorizzazione del bosco al fine dell’assorbimento di Co2 e la certificazione dell’aria alla conferenza che si è tenuta a Roma presso la sede dell’Inea, l’Istituto Nazionale di Economia Agraria, “Dopo la COP di Parigi: quali spazi per il mercato volontario dei crediti di Carbonio?”. La Conferenza in collaborazione col Ministero dell’Ambiente e col Ministero per le politiche agricole e forestali ha lanciato una sfida alle amministrazioni pubbliche ad adottare comportamenti virtuosi al fine di contribuire al rallentamento dei cambiamenti climatici . Il seminario con la presenza di studiosi dell’Università e di vari Enti che studiano il clima e le emissioni di carbonio, è stato organizzato con lo scopo di presentare esperienze, linee guida e sistemi di governance relativi ai progetti forestali per la generazione di servizi ecosistemici relativi al carbonio e l’acqua. Nel corso del seminario è stato presentato anche Il quarto report “Stato del Mercato Forestale del Carbonio in Italia” del Nucleo di Monitoraggio del Carbonio ha confermato un sistema consolidato che permette su base volontaria a organismi profit e no-profit, amministrazioni locali e anche singoli cittadini, di ridurre le emissioni in atmosfera e generare benefici sociali e ambientali. Il mercato volontario permette quindi al settore forestale di svolgere un ruolo cruciale nel rispetto degli impegni Internazionali presi dall’Italia per combattere il cambiamento climatico. Il Comune di Stazzema ha potuto presentare il proprio progetto di certificazione della capacità di assorbimento di Co2 dei boschi del suo territorio attraverso un progetto che consente di generare “crediti di carbonio” che potranno essere messi sul mercato a favore di aziende che hanno interesse ad acquistare questi “certificati verdi”.
“Questo invito”, commenta il Sindaco Maurizio Verona che ha illustrato il progetto al Seminario accompagnato dall’Assessore alle Attività Produttive Marco Viviani, “testimonia della bontà del nostro percorso e di come tutte le Amministrazioni locali possano nel concreto intervenire per raggiungere gli obiettivi che la Conferenza sul Clima di Parigi all’indomani dello storico accordo, si è data solo alcuni giorni fa. La rilevanza economica del nostro progetto è solo un aspetto conseguente a quello che vogliamo fare: i nostri boschi sono stati la maggiore ricchezza per il nostro territorio al tempo dei nostri nonni e dei nostri padri, quando erano coltivati e hanno contribuito a costruire, produrre calore, dare cibo a chi abitava la montagna. Negli ultimi anni si sono improvvisamente trasformati in una minaccia in quanto sono lasciati incolti e divengono motivo di preoccupazione. Noi vogliamo che le aree boscate siano di nuovo un bene prezioso e lo sono oggi ancor di più per frenare i cambiamenti climatici e donare aria pulita. Abbiamo avuto la possibilità di illustrare come dalla preservazione del nostro ambiente possa nascere un beneficio per chi abita a Stazzema, ma non solo. Rafforzeremo questo sforzo di fare della nostra natura il nostro punto di forza”.

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