I Bronzi di Riace a guardia del Pontile del Lido

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LIDO DI CAMAIORE – Due magnifiche riproduzioni dei Bronzi di Riace, espressioni dell’eccelso livello delle produzioni artistiche nell’area del Mediterraneo in età classica, sono esposte da ieri sulla passeggiata di Lido di Camaiore, dinanzi all’ingresso del Pontile. Realizzate dagli artigiani della Fonderia d’Arte Massimo Del Chiaro di Pietrasanta, sono messe gratuitamente a disposizione dall’azienda e si potranno ammirare per tutta l’estate.

Le riproduzioni sono fedeli agli originali rinvenuti nel 1972 nelle acque di Riace ed oggi conservati nel Museo nazionale della Magna Grecia a Reggio Calabria. Come quelle opere di duemilacinquecento anni fa anche queste sono realizzate in bronzo con la tecnica di fusione detta “a cera persa”, della quale i Del Chiaro sono maestri riconosciuti a livello internazionale.
Sono occorsi mesi per modellare le grandi figure in creta, realizzare gli stampi, eseguire le cere e, attraverso numerosi e delicati passaggi, giungere infine alle opere in bronzo, fedelissime nelle proporzioni, nelle espressioni e nei minimi dettagli della figura e del volto: le incrostazioni della patina, i denti d’argento, le palpebre, le labbra e i capezzoli in rame, gli occhi di marmo… Un esempio della bravura degli artigiani bronzisti versiliesi, soprattutto considerando che le due repliche sono state realizzate senza l’ausilio di alcun modello o bozzetto preesistente, ma solo partendo dall’osservazione degli originali e da una dettagliatissima documentazione fotografica.

Con questa esposizione prende avvio la collaborazione tra Fonderia Del Chiaro e Comune di Camaiore, finalizzata a promuovere l’arte e l’eccellenza delle manifatture artistiche ed artigianali versiliesi. L’iniziativa si inserisce nel programma espositivo denominato “Del Chiaro Art Connection” (www.delchiaroartconnection.com) che impegna la Fonderia in una serie di mostre temporanee in molte location versiliesi. L’azienda desidera ringraziare il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto e gli uffici comunali per aver reso possibile l’iniziativa.

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