I giovani tedeschi di Moers a Sant’Anna di Stazzema

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SANT’ANNA DI STAZZEMA – Sono arrivati la mattina di lunedì 18 maggio  da Moers, località tedesca vicino a Colonia, i sei giovani che per una settimana lavoreranno a Sant’Anna di Stazzema, per sistemare i sentieri con interventi di piccola manutenzione, riparare la staccionata lungo la Via Crucis danneggiata dal vento del 5 marzo (staccionata realizzata alcuni anni fa da altri giovani tedeschi) e altri interventi ai Franchi, presso l’abitazione di Enrico Pieri, uno dei luoghi della strage del 12 agosto 1944.
Lo SCI di Moers, diretto da Frank Liebert, è l’ente con cui il Comune di Stazzema da anni ha avviato un progetto, coordinato dalla LVR- Confederazione Generale della Renania, volto al coinvolgimento dei giovani tedeschi per svolgere lavori ed interventi a Sant’Anna di Stazzema, con lo scopo di far conoscere loro la storia della strage e rendere omaggio alle vittime. I ragazzi incontreranno i giovani studenti dell’Istituto d’arte Stagio Stagi, dove lavoreranno insieme ai coetanei per realizzare un’installazione artistica, come orami accade da diversi anni, sotto la guida del prof. Claudio Marchetti. Durante la settimana incontreranno Enrico Pieri, superstite della strage e Presidente dell’Associazione Martiri di Sant’Anna e visiteranno il Museo e il Parco Nazionale della Pace. Attraverso Sant’Anna di Stazzema l’istituto di Moers ha avviato una collaborazione con la città di Deinze dove, in località Vinkt, avvenne un massacro di civili nel 1940 durante l’occupazione tedesca del Belgio. Infatti lo scorso anno la LVR ha inserito Deinze nella rete di località in cui sviluppare progetti sulla memoria insieme ad altre realtà europee, come Sant’Anna e paesi della Grecia, Francia, Ucraina. “Il rapporto con la LVR è consolidato ed intendiamo lavorare per sviluppare sempre di più una progettualità ad ampio respiro, che consenta il coinvolgimento di giovani italiani ed europei per  incentivar il senso di appartenenza all’Unione Europea, fondato sui valori portanti della nostra Costituzione ed in primis sulla conoscenza dei fatti di Sant’Anna: sulle macerie e gli orrori della Seconda Guerra Mondiale è sorta l’Unione Europea. La consapevolezza nasce dalla conoscenza ed è fondamentale coinvolgere i giovani in questi progetti”- spiega il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona. “Il Comune di Stazzema sta lavorando per rendere il Parco Nazionale della Pace un punto di riferimento a livello europeo per promuovere progetti legati alla pace e ai diritti dell’uomo, partendo dal ricordo della strage: la memoria diventa motore per la cittadinanza attiva, consapevole, indispensabile per costruire una coscienza collettiva basata su valori comuni e condivisi”.

Stazzema

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