I problemi ambientali del Pollino: comunicato stampa a firma di Ettore Neri, Nicola Conti e Rossano Forassiepi

PIETRASANTA – Ancora una volta il Pollino al centro di problemi ambientali. I cattivi odori emanati dal depuratore per lo stoccaggio dei fanghi questa estate hanno nauseato l’intera comunità. Ancora oggi si sentono i fetori di questi prodotti che evidentemente vengono trattati senza le dovute attenzioni e le complete procedure previste da protocollo. Non è possibile che GAIA continui a trattare i fanghi con tale superficialità e che il Comune non faccia alcun controlli. Viene da chiedersi: se l’impianto fosse in un’altra zona, la situazione sarebbe questa o invece ci sarebbe molta più cura? Prima i fumi dell’incendio della ditta Cerù che, aldilà delle rassicurazioni di facciata, non hanno certo migliorato la salute degli abitanti del Pollino, influenzando anche negativamente l’attività agricola professionale e amatoriale di molte famiglie della zona. Poi gli odori incessanti di tutta l’estate derivanti dal depuratore, che ancora a settembre persistono, oltre a una quasi inesistente manutenzione dei cigli stradali, assente a tal punto che in alcune zone le strade sono a rischio sicurezza in quanto l’erba invade quasi mezza carreggiata. Quando cesseranno questi cattivi odori? Quando GAIA e il Comune saranno in grado di garantire la sicurezza ambientale? I cittadini del Pollino pagano le tasse come gli altri e per questo attendono risposte e fatti concreti. Fino ad oggi per loro non sono mancate prese in giro e una grave sottovalutazione dei problemi. Insomma: a rallegrare la rurale estate del Pollino solo odori insopportabili, fumo e erba alta ai lati delle strade. Ettore Neri, Nicola Conti, Rossano Forassiepi.

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