Idee per la Versilia: politiche virtuose, ambiente, salute e buoni stili di vita

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MASSAROSA – Ieri a Stiava, presso villa Gori, si è tenuto il primo di sette incontri dedicati all’ascolto e al confronto di idee in vista delle prossime elezioni per il rinnovo del Consigli Regionale della Toscana. “L’idea – spiega Ettore Neri, candidato alle Regionali – è quella di sperimentare un nuovo metodo di condivisione delle strategie e delle prospettive di un territorio andando ad ascoltare, nel nostro caso nei sette Comuni della Versilia, l’opinione di esperti e cittadini su sette aspetti cruciali della vita quotidiana e, al tempo stesso, dell’azione delle pubbliche amministrazioni. In questa fase non si presente un “candidato” a qualcosa, ma un “tizio”, io nella fattispecie, che introduce in pochi minuti il tema della discussione e che, poi, tace e prende appunti. Ieri si è discusso di come le buone pratiche dei singoli e le politiche virtuose delle pubbliche amministrazioni, sommandosi, possono creare, senza particolari investimenti e, magari, riducendo la spesa pubblica, le condizioni per far vivere i cittadini con maggior benessere diffuso e minore disuguaglianze. Nello specifico si è trattato di poltiche ambientali e politiche per la salute. Preziosi sono stati, certamente, i contributi del dottor Stefano Castelli, medico pediatra e consigliere comunale di Massarosa, e di Alessio Ciacci, notissimo ed esperto operatore nel campo delle politiche ambientali e, in particolare, del ciclo dei rifiuti, ma altrettanto importanti sono state le osservazioni, le riflessioni, i dubbi, le preoccupazioni sollevate dai cittadini presenti. Si è discusso del tema delle vaccinazioni per bambini ed anziani, spesso malamente affrotato sui social network, di prevenzione, della nuova “epidemia” rappresentata dall’obesità infantile, del bisogno di aree pubbliche aperte, di parchi, di impianti sportivi, dell’esperienza del pedibus e delle piste ciclabili. Si è discusso di sotenibilità ambientale e dell’ “Earth Overshoot Day”, cioè del fatto che il nostro pianeta, il 20 Agosto scorso abbia esaurito il suo budget ecologico per il 2014. Questo vuol dire che negli ultimi mesi del 2014 abbiamo vissuto oltre il limite, producendo debito ecologico e prelevando stock di risorse ed accumulando anidride carbonica in atmosfera. Si è condiviso l’urgenza di affrontare la gravità di questa situazione ambientale attuando nuovi modelli di sviluppo. Da questo punto di vista si è indicato il modello, proposto tra gli altri dall’Associazione Comuni Virtuosi, di cui già fanno parte Seravezza, Pietrasanta e Massarosa, dell’opzione rifiuti zero e della modalità di raccolta dei prodotti differenziati attraverso la procedura del porta a porta. In questo modo, Seravezza, per prima, ma poi anche Forte dei Marmi, Pietrasanta e Massarosa hanno messo in campo politiche di eccellenza e trasformato la spesa che prima veniva bruciata nell’inceneritore di Falascaia in spesa virtuosa che produce posti di lavoro e riduce drasticamente la produzione di anidride carbonica. Se, come, noto, la Toscana, nel suo complesso, ha una percentuale di raccolta differenziata troppo bassa, l’esperienza lucchese e, in particolare, di alcuni comuni della Versilia (oltre che Capannori) può diventare, nei prossimi anni, un modello regionale. Questo, in estrama sintesi, il succo della discussione che è stata seria, appassionata e franca. La prossima uscita sarà lunedì 16, alle 17,00. presso il centro direzionale delle Bocchette a Capezzano Pianore; si parlerà di: “TURISMO BALNEARE E MANIFATTURIERO, ECCELLENZE VERSILIESI”.

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