Il 2 giugno a Sant’Anna di Stazzema, Land Baden Wuttemberg dona 30 mila euro

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STAZZEMA – Stazzema e Stoccarda, hanno celebrato insieme la Festa della Repubblica con la cerimonia che si è svolta martedì 2 giugno a Sant’Anna di Stazzema. E’ stata inaugurata la Cappellina intitolata ad Anna Pardini, con i suoi 20 giorni la vittima più piccola  della strage di Sant’Anna in quel tragico 12 agosto 1944 in cui furono massacrati 560 innocenti, recentemente recuperata con un intervento di ristrutturazione realizzato con il “Fondo per il futuro” messo a disposizione dal Governo Italiano e da quello tedesco. Il Ministro della Cultura, Gioventù e sport del Land del Baden Wüttemberg (che ha come capoluogo Stoccarda), Andreas Stoch ha preso un ulteriore impegno: donare 30 mila euro a Sant’Anna di Stazzema per la Piazza della Chiesa, uno dei luoghi dell’eccidio. La cerimonia si è aperta con  la deposizione di un mazzo di fiori alla cappellina intitolata ad Anna Pardini, all’ingresso del paese: sono stati Siria, Adele, Licia e Vittorio Pardini, sorelle e fratello di Anna, a compiere il gesto in ricordo della sorellina uccisa dalla barbarie nazifascista. Per l’occasione hanno portato il loro saluto il Rappresentante della Repubblica Italiana, Ministro Plenipotenziario Carlo Lo Cascio, e il Rappresentante della Repubblica Federale di Germania, Ministro Plenipotenziario Susanne Schütz. A seguire le delegazioni si sono trasferite  all’interno del Museo Storico della Resistenza per le orazioni e i saluti del Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, del Presidente Associazione Martiri di Sant’Anna, Enrico Pieri, del Ministro della Cultura, Gioventù e sport del Land del Baden Wüttemberg, Andreas Stoch e a concludere l’Orazione Ufficiale del Sottosegretario Ministero dell’Interno Dott. Domenico Manzione. Al termine della cerimonia, il Sindaco Maurizio Verona e il vicesindaco Egidio Pelagatti hanno consegnato alle Forze dell’Ordine una targa di ringraziamento per il loro impegno in occasione della tempesta di vento del 5 marzo 2015 che ha causato ingenti danni al Parco Nazionale della Pace. Sono stati consegnati i riconoscimenti al Prefetto di Lucca, S.E. Giovanna Cagliostro; ai Vigili del Fuoco, con l’ing. Mariano Tusa; alla Polizia di Stato, tramite il Vicequestore Enrico Parrini; ai Carabinieri con il Comandante della Stazione di Seravezza Pino Pigliacelli, all’ispettore Stefano Santini del Corpo Forestale dello Stato; al Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio Capitano di Fregata Davide Oddone; al Capitano Fabrizio Tommasi per il Comando della Polizia Municipale di Stazzema .
“Il recupero della cappellina è un gesto importante, non solo altamente simbolico”- ha detto Maurizio Verona, Sindaco di Stazzema. “Il 2 giugno è un giorno fondamentale per l’Italia ed è un’occasione per riflettere sulle elezioni dei giorni scorsi: molti cittadini non sono andati a votare. Questo diritto fino a 69 anni fa non era garantito a tutti e molti cittadini in questi giorni hanno rinunciato ad un loro diritto, il diritto di scegliere i rappresentanti delle istituzioni. L’elevata astensione deve far riflettere sia le istituzioni che i cittadini stessi, anche e soprattutto in occasione della Festa della Repubblica”. Verona ha ribadito con forza la determinazione per avere giustizia riguardo la strage di Sant’Anna. “E’ stato intrapreso un percorso in Germania per avere giustizia e verità, non vendetta. Questo percorso è stato fermato due volte, a Stoccarda e Amburgo. Il Tribunale di Amburgo aveva riacceso le speranze nei superstiti, nei familiari delle vittime e in tutti noi. Pochi giorni fa è stato comunicato che il processo riguardo Sommer non potrà avvenire per precarie condizioni di salute dell’imputato. A gennaio scorso sono stato ad Amburgo per parlare col Procuratore che assicurò un percorso serio e accurato del procedimento. L’avvocato Gabriele Heinecke, in Germania, vuole chiedere un riesame, tutti noi siamo assetati di verità. Proprio per questo il prossimo 10 novembre a Sant’ Anna ci sarà il Premio Letterario intitolato a Franco Giustolisi, il giornalista che per primo contribuì a far emergere la verità sull’Armadio della Vergogna”. Il Ministro della Cultura, Gioventù e sport del Land del Baden Wüttemberg, Andreas Stoch ha ribadito la necessità di ricordare la strage di Sant’Anna. “Dobbiamo mantenere viva la memoria di quei crimini. Anche da noi c’è chi vorrebbe tirare una riga sugli orrori e le responsabilità dei criminali per le atrocità compiute durante la Seconda Guerra Mondiale, come accadde in Toscana e a Sant’Anna: questo non deve accadere, sarebbe come uccidere queste persone una seconda volta. Il Land dona 30 mila euro a Sant’Anna per proseguire un cammino comune per la diffusione della memoria, perché le vittime di Sant’Anna siano un monito per tutti noi, come tutte le persone che furono uccise dai Nazisti. A Stoccarda, davanti al mio Ministero, c’è una scritta scolpita in un muro che lo ricorda. Non si dovranno mai più compiere crimini di questo tipo, in nessuna parte del mondo, come disse il Presidente Gauck quando venne a Sant’Anna insieme al Presidente Napolitano”. Il Sottosegretario al Ministero dell’Interno, Dott. Domenico Manzione, ha letto il messaggio che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato in occasione del 2 giugno a tutti i Prefetti. “ E’ un riconoscimento ai Prefetti e a tutti coloro che lavorano nel territorio, un messaggio di unità in cui Mattarella lancia un monito: la politica deve smettere di essere conflittuale e verbosa. Ma, soprattutto, la politica deve essere intesa come servizio, non come strumento di potere e deve tenere lontano la corruzione. Il Presidente nel suo discorso allude al concetto di condivisone, che renda la politica trasparente, invitando ad educare alla legalità”. Il Sottosegretario Manzione ha evidenziato l’importanza della Festa della Repubblica. “La scelta della Repubblica è stata pagata col sangue e ad essa ha fatto seguito la nostra Costituzione, un compromesso, nel più alto significato del termine, tra correnti di pensiero. Per questo la Festa della Repubblica trova a Sant’Anna di Stazzema il senso più profondo: rappresenta il faro quotidiano del nostro agire e se oggi abbiamo la Repubblica lo dobbiamo a quelle vittime”. Commosso il Presidente dell’Associazione Martiri di Sant’Anna, Enrico Pieri, che ha ricordato “Aldo Berretti, Giancarlo Guidi e Giancarlo Berretti che presero parte alla costruzione della Cappellina in memoria di Anna Pardini. Oggi sono soddisfatto”- ha detto Pieri-“perché è un giorno importante: bisogna non dimenticare che il 2 giugno 1946 è stato fondamentale per le donne che, grazie anche al sacrificio di tante donne che presero parte alla Resistenza, hanno ottenuto il diritto al voto”.
Sant’Anna di Stazzema, 2 giugno 2015

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