Il campo rom su 50 Canale. La soluzione di Romeo: “Smantellare”

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VIAREGGIO – ( di Letizia Tassinari ) – Campo Rom di Torre del Lago come argomento della trasmissione di 50 News Versilia.

diretta tv campo romOspiti di Gabriele Altemura il nostro collega Alberto Pardini, collaboratore di Tgregione.it, Alessandro Santini, Emiliano Favilla e un rappresentante dei Berretti Bianchi della Versilia, SimoneTartarini. E’ di una settimana fa, tra l’altro, la denuncia da parte dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, sul “pattume” accatastato,  e l’inquinamento della zona che insisiste nel Parco ( leggi anche: Il Parco? Una landa desolata di spazzatura ). Batterie di auto, liquami, carcasse di mezzi e bici. E’ di pochi giorni fa l’ultimo blitz da parte della Polizia, senza contare tutti quelli effettuati nel corso degli anni, che ha beccato all’interno dell’accampamento alcuni soggetti con precedenti penali e una serie di oggetti provento di furto. Per il campo il Comune di Viareggio spende annualmente circa 20mila euro, ma le condizioni, in cui vivono anche molti bambini, è da terzo mondo. “Basta con accampamenti lager o ghetti stile Via Cimarosa a Torre del Lago – sostiene Santini a gran voce – :”Che senso ha mantenere un campo Rom come una latrina, con spazzatura disseminata ovunque e liquami di fognatura nera che allagano tutto il terreno?  Perché i viareggini devono mantenere questa realtà e perché i viareggini ancora oggi devono pagare le bollette della luce a questi nomadi? I viareggini lo sanno o no che con il loro sudore e fatica pagano il consumo luce ai Rom di Via Cimarosa? E cosa ne pensano? I campi Rom, ridotti in questo stato di degrado non hanno più motivo di esistere, sono solo una discarica pubblica.  I nomadi devono spostarsi nelle piazzole pubbliche per la sosta e lì stare solo ed unicamente se pagano il pedaggio, la luce e l’acqua come fanno tutti, oppure possono tranquillamente andare via. I nomadi non vogliono più viaggiare?  Allora diamo loro tre possibilità: 1) prendere in affitto una casa, pagando regolarmente le mensilità dovute. 2) comprare una casa e pagare dopo regolare contratto. 3) qualora siano regolari, possono concorrere, come tutti i cittadini italiani onesti, per vedersi riconosciuta una casa popolare. Il nuovo Regolamento Urbanistico di Viareggio dovrà far sparire la possibilità di esistenza di questi accampamenti lager/discariche. In che condizioni vivono gli abitanti di questo ghetto? E’ inaccettabile che esistano oggi luoghi simili.  E’ inaccettabile che i viareggini debbano tollerare tale insediamento che non rispetta leggi, regole e che non rispetta le minime regole igieniche. Ma dove sono finiti gli assistenti sociali della Versilia?  Dove sono gli assistenti sociali quando i Rom di Via Cimarosa portano i bambini minorenni e i loro figli per strada, al freddo, a chiedere l’elemosina?  Dov’ e’ finita l’ ASL? Possibile che ignori le condizioni igieniche dell’accampamento Rom ?  Possibile che l’ASL non sappia dell’inquinamento e dei liquami sparsi ovunque? Dov’ e’ quella stessa ASL, che con precisione chirurgica, controlla quotidianamente bar e ristoranti di Viareggio.  Forse l’ ASL non sa dove si trova il campo Rom di Via Cimarosa? Ce li porto io se vogliono. E l’Ente Parco che controlla chiunque, che rispetta il sonno degli uccelli sulla Marina e fa chiudere onesti locali pubblici? Ora dov’è?  Dov e’ Fabrizio Manfredi Presidente del Parco Migliarino San Rossore? Lo sa dei liquami che sono sversati nei canali intorno al campo Rom e tutti i detriti che vi vengono buttato dentro?  Possibile che anche Manfredi, ex Assessore della Giunta Marcucci, non sia a conoscenza dell’esistenza di questa discarica nel suo Parco? Il campo Rom va chiuso, smantellato e bonificato!”. L’intregazione, eterno dilemma, che però, a detta di molti torrelaghesi, non è mai avvenuto. Salvo pochi casi. “Siamo gli unici che ci occupiamo del campo – queste le parole di Tartarini dei Berretti Bianchi -, mentre le direttive europee sull’accoglienza sono precise. Il degrado è normale se non si creano le condizioni necessarie. Le istituzioni mancano. Il problema è che non vogliamo i Rom, nessun comune fa accoglienza, li tollera e basta, ed è per questo che la illegalità la fa da padrona. Chi viene qui è perchè in Romania muore di fame e se non gli troviamo una risposta la questione rimane irrisolta”. “A Torre del Lago si respira esasperazione – ha affermato Alberto Pardini -: “L’esperienza del campo Rom è fallita, sia socialmente sia politicamente.  Accanto al campo regolare, dove tra l’altro ad oggi solo uno è il capofamiglia che lavora, esiste da tempo quello irregolare che nonostante i ripetuti controlli è diventato il principale problema, al momento irrisolto. La legge deve essere uguale per tutti, e ognuno di noi, rom inclusi, devono rispettarla. Il sudicio accumulato lungo i fossi, ormai nelle acque del Lago, che ricordo insiste in un’area protetta, non è più tollerabile. Oltre alla illegalità ormai dilagante. Chi delinque deve andare via”. Problema, quello dei nomadi, che si estende anche nel resto della Versilia, vedasi caso Seravezza, ma essendo i rom cittadini comunitari l’espulsione è possibile solo, ed esclusivamente, per gravi motivi di sicurezza pubblica. Molte le telefonate in diretta, da parte dei residenti della frazione pucciniana che denunciano anni di furti: “Non ci sentiamo più padroni in casa nostra”, “Facciamola finita di fare i falsi buonisti, I rom devono andare via”. “Questa situazione deve cambiare. Hanno devastato tutto. Se li mandiamo in un appartamento, farebbero uguale. Ci sono anche ragazzine minorenni che escono dal campo per andare a prostituirsi sull’Aurelia – anche l’ex assessore Athos Pastechi ha chiamato durante la trasmissione. Il presidente della Regione Enrico Rossi, che ha postato su Facebook la sua foto con i vicini rom, a Torre del Lago è stato contestato: “Dia la casa ai viareggini che sono senza, e i rom se li tenga lui”. Rom uguale delinquenza? Per molti l’equazione è reale, e niente e nessuno gli farà cambiare idea. “Se vogliamo la legalità occorre fare accoglienza”, ha ribadito Tartarini. Torre del Lago razzista? No, secondo Pardini: “Chi delinque deve andare via. Come si spiegano i macchinoni di lusso, vivendo di elemosina?”. Toni accesi tra Favilla Santini. Il primo preso d’assalto da una serie di sms arrivati sul cellulare di Altemura e letti dallo stesso durante la diretta: “Vuole integrare i Rom? Favilla, si vergogni. Se li porti a casa sua”.

RomeoCome risolvere la situazione, diventata ormai “calda” e pericolosa? Il commissario prefettizio dottor Valerio Massimo Romeo, questa mattina durante l’ intervista rilasciata a Tgregione.it, è stato chiaro: “C’è già l’attenzione della Prefettura, per quanto riguarda la parte abusiva non ci sono altre soluzioni che lo smantellamento, mentre per il campo regolare sto approfondendo lo studio della questione, non nascondo che l’idea principale è quella di annullare la delibera con cui è stato costituito il campo”. Sulla scia del lavoro che Romeo sta svolgendo in provincia di Pisa, dove ricopre il ruolo di Prefetto Vicario e Reggente, intende partire da un censimento di chi ci vive, per arrivare a “scoprire” la rendita e il patrimonio di ciascuno dei nomadi: “Chi ha un’auto di lusso non può pretendere che il Comune gli paghi acqua e luce”. E l’accordo col Prefetto di Lucca Giovanna Cagliostro sarà finalizzato a rimuovere illegalità,  valutando le varie situazioni sociali, attraverso i controlli incrociati tra GdF e Agenzia Entrate. “Se il campo nomadi deve essere regolare secondo le norme di legge il comune avrebbe dovuto assicurare i servizi essenziali al pari di ogni cittadino – ha spiegato a tgregione.it Romeo -, dalla situazione attuale significa che lì non ci possono stare, e non può essere utilizzato. Verranno aboliti tutti i benefici che non possono essere garantiti dal comune”.

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