Il Comitato via Matteotti continua la protesta: “Grazie Betti, speriamo nel Commissario”

0

VIAREGGIO –  “Il Sindaco, garante della salute pubblica, ha il dovere di fornire tutti gli elementi e dati che dimostrino, la mancanza di rischi, incontrare i Comitati che si sono formati e rassicurali.  Ma tutto questo non è stato fatto”.  Il  Comitato via Matteotti prosegue la sua protesta, e scrive: ” E’ dal mese di marzo che diciamo che ci sono grossi rischi, perché abbiamo ragione di credere che la situazione sia sfuggita di mano e questo può mettere a rischio la salute di tutti specie quella dei bambini. Dopo mesi di riunioni assieme agli altri Comitati e Commissioni; siamo riusciti, ad avere i primi due tavoli tecnici, per il Nuovo Piano della Telefonia Mobile, l’ultimo c’è stato il 12 settembre, dove erano presenti, l’Assessore all’Ambiente Giannerini, i tecnici comunali, quelli della Ditta Polad per conto del Comune e per i cittadini i rappresentanti dei Comitati.Nell’ultimo verbale abbiamo scritto le nostre priorità: 1° Togliere l’antenna da via Matteotti, perché ci sono già troppe fonti inquinanti. 2° Fare una Delibera, dove l’Am/ne si impegnava a proseguire i tavoli tecnici per la definizione del nuovo Piano. 3° Dare l’incarico a Ditta del settore per realizzazione del nuovo Piano. Per sollecitare il Sindaco a fare la suddetta delibera, abbiamo chiamato addirittura i giornalisti di Striscia la Notizia.  Il 07/10/2014 quando sono arrivati i giornalisti, dal Sindaco, nella tarda mattinata, finalmente ha fatto la delibera, ma solo per togliersi di torno i giornalisti e tacitare il Comitato. Nella delibera però, non si fa cenno ai due verbali dei tavoli tecnici che ci sono già stati, ne risponde alle nostre richieste. Sindaco, ci lasci dire che nel suo ultimo atto, non c’è piaciuto per niente, quando abbiamo, letto che fra le sue priorità, non compare ne l’Ambiente, ne tanto meno il problema di un nuovo piano della telefonia, che doveva avere la priorità su tutto e questo per la salute e la tutela pubblica. Quanto dobbiamo ancora aspettare come cittadini, perché si affronti seriamente tutta la questione? Le indagini sia per la bassa e alta tensione, che per l’elettromagnetismo, non sono ancora ultimate, per la bassa tensione, come riportato nella relazione Arpat. Stiamo aspettando le misurazioni a saturazione dell’impianto, in quanto solo verificando tale dato, potremmo concretamente conoscere l’entità della pericolosità dell’elettrodotto. Per quanto riguarda i rilievi elettromagnetici, oltre all’antenna della Vodafone ed il ripetitore RFS, sempre attingendo dalle relazioni dell’Arpat, durante i rilievi in continuo, è stata registrata una fonte di trasmissione non identificata, ma sommatoria alla propagazione dell’antenne suddette. Questa mancanza di individuazione della propagazione aggiuntiva, è stata segnalata dai tecnici Arpat al Ministero delle Telecomunicazioni. Per cui ad oggi non abbiamo ancora avuto risposte in merito. Oltre al fatto che sulla antenna Vodafone, dai primi di settembre è stato installato anche il 4G, senza che i residenti fossero avvertiti, come prevede la Legge. L’Arpat sta ancora aspettando la richiesta da parte del Comune per continuare e concludere i rilievi. Grazie  Sindaco Betti! La salute dei cittadini deve stare al primo posto,  ci auguriamo che il Commissario, sia sensibile, al problema”.

No comments

*