Santini (FI): “Il Comune sfrutta i bagnini della Lecciona”

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Di Stefano Piccolomini – L’attuale bando di gara per l’affidamento della sorveglianza della marina della Lecciona non rispetta per niente il vincolo del Contratto Collettivo Nazionale (CCNL) di categoria e i patti trilaterali vengono disattesi dal comune di Viareggio e dall’ Ufficio Demanio.
Il bando che ha pubblicato il comune richiede un periodo di tempo di copertura superiore nonostante i soldi necessari stanziati.
“Il bando – spiega Santini – richiederebbe 7 bagnini per 68 giorni, assicurati per 8 ore al giorno, prevedendo mezz’ora di straordinario al giorno (30% in più), per un arenile da controllare di 2,8 km. Servono bagnini almeno che posseggano il requisito di V livello ( 3 anni d’esperienza ). Periodo di copertura 4/5 luglio – 31 agosto”.
Tre torrette sulla spiaggia per 2,8 km, sempre con due bagnini tranne che dalle 13.30 alle 15.30 per la riduzione di sorveglianza.
Il costo congruo previsto e’ di 47.640€ IVA ESCLUSA, che sono 10.120€ in più di quanto previsto dal comune di Viareggio che ha stanziato Solo 48.000€.
“Come può quindi – continua il consigliere di opposizione – una cooperativa pensare di aggiudicarsi un bando che e’ palesemente a rimessa? Mancano 10.000€ e per questo il bando va annullato, l’ufficio demanio deve prevedere più soldi in bilancio altrimenti la stagione e’ a rischio.
Va rifatto il bando con una copertura di orari e giorni minori e più consona, se il comune vuole spendere solo 48.000€ iva inclusa. Il sindaco non può volere e pretendere la copertura di tutta la stagione sottopagando i bagnini: questo e’ sfruttamento”.
Che allora si tolga il costo dell’IVA, si tolga la mezz’ora di straordinario giornaliero e si ricalibri il tutto su un orario che va dalle 10 alle 19, proprio come accadeva fino al 2008 e si preveda un periodo di sorveglianza dal 14 luglio al 31 agosto.
Inutile da parte del municipio volersi fare belli e salvarsi la faccia con così tanti giorni che però non trovano la giusta copertura economica.
Va annullato il bando anche perché il contratto CCNL va rispettato e basta col pagare i bagnini con i “compensi sportivi” che non prevedono il pagamento dei contributi in busta paga”.
“Il comune di Viareggio – conclude Santini – deve pagare chi si aggiudica il bando seguendo le linee concordare dal CCNL di categoria e dai patti trilaterali.Venga quindi annullato il bando o venga ridotto il periodo di sorveglianza.Se il comune vuole comprare una BMW non la può avere pagando 3 lire. Basta volere la sorveglianza a tutti i costi ma a discapito dei bagnini”.

 

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