Il futuro del noir : se ne parla al Caffè de La Versiliana d’inverno

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PIETRASANTA – Le nuove frontiere del giallo, la contaminazione con altri generi, i nuovi percorsi narrativi tra realtà e finzione. Sarà “il noir” il tema dell’incontro al Caffè de La Versiliana d’inverno su cui si confronteranno lo scrittore e sceneggiatore viareggino Giampaolo Simi e il giornalista e autore siciliano Carmelo Sardo.

L’appuntamento è per sabato 28 marzo alle ore 18.00 nel Chiostro di Sant’Agostino per il terzo incontro al Caffè d’inverno organizzato dalla Fondazione La Versiliana in collaborazione con la libreria Nina e il Comune di Pietrasanta.

Partendo dal suo libro di successo “La notte è alle mie spalle”, Giampaolo Simi, approfondirà gli aspetti non tradizionali contenuti nel suo noir, che sposta l’attenzione dalla mera narrazione del delitto all’ aspetto psicologico, si concentra sulle conseguenze del delitto e sulle relazioni sentimentali e familiari delle persone che restano.

Ma l’occasione sarà ghiotta anche per conoscere dalla diretta voce di Simi alcune anticipazioni del suo nuovo romanzo, “Cosa resta di noi” che uscirà per i tipi di Sellerio i primi di maggio. “Il romanzo – svela Simi – è tutto ambientato in un rigido inverno Versiliese, all’interno di uno stabilimento balneare chiuso. E’ la storia della misteriosa scomparsa di una donna che sparisce nel giorno di San Valentino, giorno in cui la Versilia viene colpita da una nevicata mai vista prima. La scomparsa, che genera conseguenze anche in una coppia in crisi, diventa un caso nazionale di cui parlano tutte le testate nazionali e le riviste di gossip.”

Anche Carmelo Sardo, vice capo redattore cronache del TG5, ci parlerà degli aspetti non tradizionali del noir, che nel caso del suo libro “Malerba”, non parte da un’invenzione, ma dal resoconto di una storia realmente accaduta.

Il libro di Sardo è infatti stato scritto a quattro mani con il detenuto ergastolano Giuseppe Grassonelli. Un memoir che racconta la vera storia del camorrista che vendicò lo sterminio della sua famiglia uccidendo i capi di Cosa Nostra che l’avevano ordinata.  Grassonelli che non ha mai negato la propria colpevolezza, è entrato in carcere semi-analfabeta e proprio in carcere ha cercato il suo riscatto, riuscendo a laurearsi in lettere e filosofia con 110 e lode. Ed è proprio al cronista Carmelo Sardo che aveva seguito tutta la sua vicenda,  che ha deciso di affidare il racconto della sua storia.

L’incontro, come sempre ad ingresso libero, sarà condotto da David De Filippi

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