Il maltempo non da tregua: Viareggio e tutta la costa lambite da una tromba d’aria

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Letizia Tassinari – Fulmini, tuoni, vento e pioggia. Viareggio, e tutta la Versilia, si sono svegliati con il maltempo.  Il forte temporale, iniziato durante la notte ha provocato disagi al traffico e allagamenti nelle strade, oltre che in alcuni scantinati di case e negozi.  Sott’acqua alcuni sottopassi, soprattutto nella zona di Pietrasanta, e parcheggi a Forte dei Marmi, Querceta, Camaiore e Massarosa. Molte le piante cadute nelle pinete, con i Vigili del Fuoco impegnati a transennare le zone a rischio.

Frane e smottamenti, in collina, e vie come fiumi, letteralmente impraticabili.

Dalle  5.30 alle 9.00 di stamani 14 luglio un’altra bomba d’acqua si è abbattuta su Pietrasanta. Particolarmente colpita la zona di Traversagna e del Pollino con allagamenti dei giardini, delle cantine e dei piani bassi delle abitazioni in via Traversagna, via del Pagliaio, via del Padule, via del castagno, via Pontenuovo e via Fornacione. I passi della zona si sono riempiti in poco tempo fino a tracimare nei campi e nei giardini. Allagamenti anche in via Olmi, tra via Bugneta e via Pergolaia e in via Setteponti con necessità di chiusura della via Olmi in due tratti. Problemi per allagamenti anche a Marina di Pietrasanta in via Stipeto, via delle Erbe e via Tre Ponti. L’intesità della pioggia ha provocato smottamenti in via Capriglia e in via Capezzano Monte, uno dei quali ha fatto cadere delle piante nella strada. Per via Rebuto ,sempre a Capezzano Monte, il Comando di Polizia Municipale ha emesso un temporaneo divieto di transito per frana. Sono inoltre cadute piante per l’allentamento del terreno in via del Pineto ed in via Colombo. È stato necessario intervenire anche sulla vasca di raccolta delle acque nel quartiere ‘Accadema’ per liberarla dalle acque in eccesso che rischiavano di tracimare. Il centro operativo Comunale della Protezione Civile è stato tempestivamente aperto alle 7.45 di stamani ed ha coordinato gli interventi degli uffici comunali (Lavori Pubblic, Polizia Municipale , protezione Civile, Ambiente) dei Vigili del Fuoco e delle squadre dei volontari (Croce verde Pietrasanta, Misericordia Marina di Pietarsanta, Misericordia di Pietrasanta, Comitato Alluvionati e Muttley Group). Gli uffici comunali si sono avvalsi dell’opera anche di ditte private (Viviani, Torcigliani e Varia) per intervenire con mezzi adeguati per l’eliminazione dei danni provocati da smottamenti e ostruzioni di fossi. Per le emergenze è possibile contattare il numero 0584 795288

Anche i treni, in arrivo e in partenza da Viareggio, hanno subito ritardi anche oltre la mezz’ora.

Un bollettino di guerra, insomma.

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Un inizio di tromba d’aria ha lambito la costa, e un natante, sfuggito agli ormeggi, trascinato dalla furia del vento fino alla Fossa dell’Abate, è stato recuperato dai marinai in divisa bianca della Capitaneria di Porto, usciti con la motovedetta e col gommone.

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Allerta massina nella sala operativa della Guardia Costiera, dove le previsioni meteo marine non promettono niente di buono.

“Buongiorno, si fa per dire” –  scrive il sindaco Leonardo Betti sul suo profilo Facebook – “La Protezione Civile del Comune  sta monitorando la situazione in città dopo le violente piogge di stanotte e stamani ed in particolare si stanno controllando le pompe idrovore (tutte in azione), i sottopassi ed i canali. Situazione critica a Marina di Vecchiano colpita da una violenta tromba d’aria: è bene quindi che i balneari del nostro litorale prestino la massima attenzione nel corso della giornata”.

I violenti nubifragi hanno scaricato oltre 120 mm di pioggia in sole tre ore nelle zone di Pietrasanta e Camaiore. L’evento improvviso e che i tecnici hanno misurato con tempi di ritorno di 50 anni, è stato generato da alcune cellule temporalesche molto basse e molto strette. Nuvoloni di aria umida che salendo dal mare, si sono condensati velocemente appena hanno raggiunto le temperature fresche delle prime quote collinari. Gli uomini del Consorzio, già in allerta per la criticità ordinaria diramata sabato dal centro funzionale regionale, sono intervenuti non appena è iniziato a piovere, presidiando gli impianti idrovori e facendo vigilanza serrata sul territorio. L’acqua piovuta nelle zone depresse dell’entroterra versiliese è stata pompata con gli impianti idrovori fissi e portata al mare, al ritmo di 100.000 litri al secondo, attraverso i fiumi principali: Versilia, Fiumetto, Motrone, Camaiore, Sassaia. “L’evento è stato violento e concentrato in poco tempo – spiega il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi – e ancora una volta abbiamo fatto tutto il possibile per rispondere all’emergenza. Salvo in alcuni punti circoscritti, la rete ha funzionato bene e questo perché i corsi d’acqua di pianura erano appena stati puliti con la manutenzione ordinaria che il consorzio non a caso fa tutti gli anni in questo periodo”. La sala operativa per le emergenze del Consorzio ha raccolto una decina di segnalazioni di emergenze da parte di cittadini, tutte verificate sul posto dagli operatori dell’ente. La zona più critica in assoluto è stata quella del pollino-falascaia a Pietrasanta a causa delle piene dei canali Gora degli Opifici e Traversagna Vecchia, che hanno tracimato in alcuni punti. Il consorzio in collaborazione con la protezione civile del comune di Pietrasanta ha distribuito 560 ballini di sabbia agli abitanti della zona, per proteggere giardini e abitati. A Viareggio invece, su richiesta del comune, il consorzio ha collocato una pompa idrovora mobile lungo viale Einaudi, per far defluire l’acqua piovuta nella pineta di ponente, via Zara, via Digione, via Novara. La pompa che è rimasta in funzione fino al pomeriggio inoltrato, ha scolmato acqua al ritmo di 450 litri al secondo, evitando allagamenti alle abitazioni di città giardino. Impressionante lo scenario alla foce del Camaiore. La potenza del fiume in piena ha letteralmente mangiato grossi tratti di spiaggia.

Questa la mappa delle zone colpite: unnamed

Si è concentrata soprattutto sulle difficoltà del reticolo idraulico secondario l’attenzione del Servizio di protezione civile della Provincia di Lucca a seguito del maltempo abbattutosi sul territorio nella notte scorsa e nella mattinata odierna. Una situazione monitorata fin dalle 8 di stamani quando, in accordo con la Prefettura di Lucca, è stata aperta la sala Operativa Provinciale per ricevere le segnalazioni e per l’eventuale attivazione delle contromisure. Contemporaneamente erano scattati i sopralluoghi sul territorio da parte dei tecnici e degli operatori provinciali, in particolare nella zona tra Lucca e la Versilia, quella più colpita dalle piogge: in alcuni punti dei territori comunali di Seravezza e Camaiore sono caduti tra gli 80 e i 100 mm di pioggia in meno di tre ore, livelli molto rilevanti che per la zona si verificano mediamente ogni 50 anni. Cumulati di pioggia che, dalle 10, si sono ridotti a 5 mm medi. Il Prefetto di Lucca Giovanna Cagliostro, il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli con l’assessore provinciale alla difesa del suolo Diego Santi, costantemente in contatto con la sala di Protezione civile di Palazzo Ducale, hanno seguito l’evolversi della situazione maltempo. A livello generale sono state segnalate varie criticità e disagi ma fortunatamente pochi danni. Preoccupanti sono stati i livelli raggiunti da alcuni corsi d’acqua secondari come il torrente Freddana, il rio Dogaia, il Contesora, il Cerchia, la Freddanella (nel comune di Lucca) e il torrente Camaiore (in Versilia). Per la zona di Lucca allagamenti diffusi a Torre, Tre Cancelli, S. Alessio, S. Macario, S. Maria a Colle, Ponte del Giglio, Carignano, Mutigliano, Farneta e Nozzano. Nella frazioni di S. Alessio si sono allagati diversi campi e in alcuni punti anche la strada provinciale ha avuto qualche problema di smaltimento della pioggia accumulatasi sulla carreggiata. Le situazioni sono state gestite dal personale comunale e durante la mattinata sono stati numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco chiamati soprattutto per allagamenti, alberi abbattuti o pericolanti e smottamenti. Nel comune di Lucca si sono verificati smottamenti sulla via Castagnori, sulla via per Torre in località Cerreto (è in corso l’intervento da parte del Comune di Lucca) e in località  Querce e Torre Alta con frana di detriti sulla viabilità così come sulla via di Gugliano. Anche per questi due episodi sono in corso gli interventi di ripristino. In Versilia, nel comune di Pietrasanta, si sono verificati innalzamenti repentini dei corsi d’acqua secondari con conseguenti allagamenti in località Strettoia e Marina di Pietrasanta causate dalle difficoltà di deflusso del reticolo minore. Alcuni smottamenti sono stati segnalati a Capezzano Monte, Capriglia e Castello. Nelle prime ore del pomeriggio, grazie al deciso miglioramento delle condizioni meteo, i livelli idrometrici dei canali secondari sia a Lucca che in Versilia sono tutti scesi sotto il livello di guardia. E le criticità di allagamento verificatesi nella prima mattina di oggi sono progressivamente rientrate, anche se permangono alcune situazioni a causa delle difficoltà di deflusso. a sala di protezione civile di Palazzo Ducale, vista la situazione, è stata chiusa intorno alle 16,30.

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