Il paese di Azzano chiede al Sindaco Tarabella la cittadinanza onoraria per il dottor Vando D’Angiolo

SERAVEZZA – Il paese di Azzano chiede al Sindaco Tarabella la cittadinanza onoraria per il dottor Vando D’Angiolo, che ad Azzano è nato il 18 luglio 1932.

Orfano di guerra a dodici anni, fu cresciuto con il fratello Danilo, oggi Canonico della Primaziale di Pisa, dalla madre, Mite Giannetti, e dal nonno Benvenuto.

Alla memoria della mamma, che spronò i figli, ai quali  “la polenta non è mai mancata”, a studiare e ad emanciparsi da una non facile condizione di povertà, i fratelli D’Angiolo hanno costituito la “Fondazione Mite Giannetti D’Angiolo” che ha come finalità principale quella di sostenere i ragazzi e le ragazze della montagna in attività formative, sia scolastiche che extrascolastiche. La scuola elementare di Azzano, oggi chiusa, ebbe vari benefici: un’attrezzata aula computer, docenti di sostegno e di lingua straniera, dotazioni librarie. Anche l’Istituto d’Arte “Palma “di Massa ed il “Gentileschi” di Carrara sono state fatte segno di sostegni di vario tipo. La Fondazione collabora altresì con “Arpa” per la ricerca e la formazione sanitaria. Sia a nome della fondazione, sia a titolo personale, alla comunità di Azzano sono stati destinati non pochi interventi fra i quali piace ricordare: la ristrutturazione e l’ampliamento della Pubblica Assistenza, i lavori di stabilizzazione e il rifacimento della piazza della Pieve di San Martino alla Cappella, il rifacimento del tetto della chiesa di San Michele, un’articolata serie di attività ricreative.  Nel cimitero della Cappella, dove ogni sabato mattina i fratelli D’Angiolo salgono a visitare la tomba della mamma e dei familiari, la Fondazione ha finanziato la costruzione di una cappella aperta, opera dell’architetto Mario Botta abbellita da una scultura di Giuliano Vangi.

Il Dottor D’Angiolo, diplomatosi ragioniere a Carrara nel luglio del 1951, si laureò in Economia e Commercio a Pisa nel luglio di sei anni dopo. Fu studente-lavoratore, avendo iniziato a lavorare presso la società Henraux subito dopo il diploma. Nel 1962, lasciata la ditta Henraux, fondò la Società Freda Marmi , leader nel campo del marmo, nel maggio de 1968 entrò alla Campolonghi Group che  conta centinaia di dipendenti diretti ed indiretti ed un fatturato annuo globale che si attesta sui 100 milioni di euro. Fra i suoi pregi quello di non avere mai licenziato nessuno. Fra le varie cariche ricoperte nel settore lapideo, si ricorda quella di Presidente del Distretto di Carrara.

Nel 1970 ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica, nel 1977 di Cavaliere Ufficiale, nel 1990 di Commendatore, nel 2002 di Cavaliere del Lavoro, nel 2013 il “Campano d’oro” , riconoscimento in onore di ex allievi dell’Ateneo Pisano che si siano distinti nell’ambito della cultura, dell’arte e delle professioni. Il successo imprenditoriale si pregia anche del contributo alla  realizzazione di edifici di risonanza mondiale quali: il Municipio di Tokyo, l’opera House di Oslo, la chiesa di san Pio da  Pietrelcina, edifici negli emirati arabi, in America, nel Sud-Est asiatico,

La richiesta della cittadinanza onoraria è stata formalizzata per volontà ed opera della Pubblica Assistenza, di cui il dottor D’Angiolo fu Presidente e  cui dette un notevole impulso maturando anche un’esperienza di otto anni quale Tesoriere della Federazione Nazionale di PP.AA

Lunedì 16 sono state consegnate al Sindaco Tarabella un numero di firme, di gran lunga superiore al minimo di legge, raccolte nel paese e nell’intero territorio comunale.