Il pesce siluro nel Lago di Massaciuccoli, una presenza aliena che minaccia la fauna lacustre

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( di Alessandra Delle Fave ) – Dopo una serie di sporadiche segnalazioni, succedutesi nel corso degli ultimi dieci anni, i pescatori sportivi del Fly Club Versilia, sembrano fornire dati ormai inconfutabili sulla acclimatazione di questa specie esotica nel Lago di Massaciuccoli. Il pesce siluro (Silurus glanis) è un predatore che può raggiungere enormi dimensioni, indigeno dell’Europa centrale e orientale e intrrodotto per la prima volta in Italia alla fine degli anni ’50. Nei grandi fiumi come il Danubio raggiunge normalmente i 2,5 metri di lunghezza e superare i 300 kg di peso. La sua presenza nel lago di Massaciuccoli, che segue quelle accertate dell’Arno e forse della parte bassa del Serchio, potrebbe rivelarsi disastrosa per le comunità acquatiche del comprensorio lacustre, già sottoposto a precedenti immissioni indesiderate di specie esotiche, come il gambero della Louisiana (Procambarus clarkii).

La notizia di questi giorni circa la cattura di numerosi individui di piccole dimensioni di questo predatore, costituisce la prova della sua capacità di adattamento anche alle acque, seppur lievemente salmastre, del Massaciuccoli. La notizia ha destato non poca preoccupazione per le associazioni di pescatori e ambientaliste a cui sta a cuore la biodiversità di questa importante zona umida. A conferma di ciò è stata l’immediata organizzazione di una iniziativa per incontrare i principali enti coinvolti nella tutela del Lago e della sua biodiversità per discutere e condividere i possibili interventi da adottare per mitigare l’impatto di questa presenza. L’evento è stato organizzato dallo stesso Fly Club con il sostegno del Comune di Massarosa che ha consentito lo svolgimento dell’incontro negli spazi de La Brilla, storico opificio dell’industria del riso oggi adibito a centro culturale, sapientemente ristrutturato. All’incontro, svoltosi venerdì 23 maggio c.a., hanno partecipato, oltre alle associazioni, esponenti del Comuni di Massarosa e Vecchiano, del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, della Provincia di Lucca, di ARPAT Il dibattito ha coinvolto problematiche inerenti la biodiversità di questa zona umida già sottoposta ha notevole pressioni ambientali con l’auspicio che il problema venga preso in seria considerazione dagli enti preposti per valutare come limitarne il danno ambientale.

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