Il Premio Artiglio 2015 a Micoperi

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VIAREGGIO – (di Valentina Ferrante) – Dal 1927 al 1930 i palombari di Viareggio, quelli dell’Artiglio, furono eroi. A loro spettò il compito di recuperare i tesori di navi affondate in tutti i mari del mondo.
Persino i Lloyd’s di Londra furono disposti a puntare sull’equipaggio dell’Artiglio e a scommettere sul buon esito di una delle missioni più emozionanti e rischiose di tutti i tempi: il recupero del carico del transatlantico Egypt che trasportava un’enorme quantità d’oro e d’argento. Oggi quei palombari non ci sono più.
Per celebrare le loro imprese leggendarie, nel 2001 il Rotary Club Viareggio Versilia ha istituito il Premio Artiglio, dal nome di quel piroscafo che affondò in una fredda mattina di dicembre del 1930, spazzato via dall’esplosione della Florence H, una nave americana carica di esplosivi che stava per essere smantellata.
E’ da allora che la Fondazione Artiglio Europa, ogni due anni, con il Premio Artiglio ha l’obiettivo di ricordare e di onorare i valori della tradizione marinara di tutta Europa riconoscendo i meriti di persone, associazioni ed enti che abbiano ottenuto risultati importanti nell’ambito dell’universo subacqueo. Storie di uomini che hanno sfidato il mare, affrontato avventure e scovato vecchi tesori inabissati. Proprio come quelli dell’Artiglio.
In passato il Premio è stato assegnato a personaggi che hanno contributo a scrivere pagine irripetibili nella storia del mare, da Jacques Yves Cousteau a Folco Quilici passando per l’ingegner Guido Gay che ha individuato il relitto della Corazzata Roma.
Il 16 Maggio prossimo, alle 10.00 presso il Museo della Marineria di Viareggio si terrà l’VIII cerimonia di premiazione. Il Presidente della Fondazione Artiglio Francesco Sodini, presentando oggi il programma della manifestazione, ha annunciato che quest’anno il prestigioso riconoscimento sarà assegnato alla società Micoperi “per il brillante risultato ottenuto nel il rigalleggiamento della nave Concordia e nel trasferimento del relitto. Operazione perfettamente riuscita grazie all’utilizzo di tecnologia italiana innovativa e all’impegno e al lavoro diuturno di maestranze altamente qualificate”. Ritirerà il Premio l’amministratore delegato dell’azienda ravennate Silvio Bartolotti. All’esterno del Museo, a cura della Marina Militare – Comsubin, sarà allestita una mostra di attrezzature subacquee impiegate nelle ispezioni effettuate sulla nave Concordia con relativa dimostrazione operativa.

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