Il Pucciniano e lo Statuto fantasma… “Che fine ha fatto?”

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TORRE DEL LAGO – Ma che fine ha fatto questo nuovo benedetto statuto del Festival che tanto era atteso sulle rive del Lago Pucciniano?
“Mesi fa si venne a conoscenza, ma solo tramite la stampa e non per vie ufficiali, che l’Amministrazione Betti aveva fatto predisporre un nuovo statuto sia per la Fondazione Carnevale e sia per la Fondazione Pucciniana – spiega Alessandro Santini –  Per il Carnevale sappiamo tutti che il nuovo ed inutile statuto e’ stato approvato, ma che cosa ne e’ stato di quello del Festival? La Fondazione Pucciniana quindi ha oggi due anomalie:
1) l’assurdità del dipendente/Presidente Gisa Mazza
2) lo statuto fantasma

E’ diventato il segreto di Pulcinella: tutti sanno che il documento e’ stato preparato in gran segreto e portato in Regione Toscana per l’approvazione, ma poi cos’è accaduto ?
Una grossa anomalia sta nel fatto che, pur essendo il Comune di Viareggio il Socio Fondatore, non ci sia stato nessun passaggio di approvazione, anche solo per acclamazione, da parte del Consiglio Comunale, allora ancora in carica.
Eppure una cosa e’ certa: scopo principale del nuovo statuto era mettere nero su bianco che sarebbe sparita la figura del Direttore Generale e la Responsabile dell’ufficio stampa, Franco Moretti e Alessandra Delle Fave, sicuramente invisi all’Amministrazione Betti e di conseguenza anche agli occhi della dipendente/Presidente Mazza.

Ma allora, dov’è finito questo statuto? E’ arrivato in Regione? E’ stato approvato o no?
Possibile che la Fondazione Pucciniana, ente di diritto privato, che riceve finanziamenti pubblici nasconda a tutti e anche al Consiglio Comunale di allora tutti questi passaggi che dovevano portare ad un nuovo statuto e ad un nuovo assetto?
L’anomalia del dipendente/presidente dovrebbe interessare subito il Commissario Prefettizio Romeo come l’assurda vicenda dello statuto fantasma. Sarebbe interessante sapere se la dipendente/Presidente ha tutt’ora a cuore di far fuori la coppia d’assi Moretti/Delle Fave dal momento che manca anche il Direttore Artistico.
Ma dal momento che Mazza tiene tutto ben nascosto e celato, non è che forse avrà tutto l’interesse che di questo statuto non se ne sappia più nulla e che non esca più nulla? Possiamo sperare solo un’unica cosa, per il bene del Festival Pucciniano: che il nuovo statuto, se un giorno vedrà mai la luce, non preveda mai più la possibilità dell’assurda anomalia del dipendente/Presidente.
Almeno questa sciocchezza risparmiatecela”.

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